L'alba del 2026 riserva un risveglio amarissimo per l'Acr Messina. Al Velodromo di Palermo, nel primo appuntamento ufficiale del nuovo anno, la formazione giallorossa frana sotto i colpi di un Athletic Club Palermo spietato, capace di imporsi con un perentorio 4-0. Una sfida segnata profondamente dalla "legge dell'ex", con Anzelmo e Grillo grandi protagonisti di un pomeriggio che ha visto i peloritani passare dalle potenziali gioie di un vantaggio sfiorato al baratro di una sconfitta senza appello.
Il match si apre in un clima di grande attesa per l'apertura stagionale della struttura palermitana e per la diretta nazionale. Mister Romano lancia Pedicone dal primo minuto e recupera Aprile, mentre l'Athletic, guidato in panchina da Marino vista la squalifica di Ferraro, si affida proprio agli ex Anzelmo e Grillo nel pacchetto di mischia. L'avvio è di marca locale: al 6' Maisano deve immolare il proprio fisico per sventare una minaccia, mentre poco dopo Grillo inizia a scaldare i motori con un'incursione che Zalazar non riesce a concretizzare.
Al 21' l'episodio che avrebbe potuto cambiare la storia della partita: il Messina pressa alto, Vesprini commette un'ingenuità e Garufi si coordina calciando a botta sicura, ma la sfera si stampa clamorosamente sulla traversa a portiere battuto. È il segnale della sfortuna per i giallorossi e del risveglio definitivo dell'Athletic. Passano infatti solo cinque minuti e Anzelmo, lasciato colpevolmente libero sulla trequarti, scaglia un fendente dalla lunghissima distanza che si infila millimetricamente nell'angolino basso dove Sorrentino non può arrivare. Il gol del vantaggio tramortisce il Messina, che rischia di capitolare ancora prima dell'intervallo: Sanchez manca il raddoppio di testa, mentre Micoli e Grillo sono imprecisi nel finalizzare le veloci ripartenze avviate da un ispirato Bonfiglio.
La ripresa, se possibile, si rivela ancora più complicata per gli ospiti. Dopo un primo squillo di Anzelmo, al 7' arriva il raddoppio: è un altro ex, Paolo Grillo, a trovare la via della rete con una conclusione da fuori area resa imparabile da una sfortunata deviazione di Garufi. Romano prova a scuotere i suoi con un triplo cambio inserendo Zucco, Bombaci e Matese, ma l'inerzia è tutta a favore dei rosanero. Al 13' Sorrentino compie un vero miracolo su Bonfiglio, ma due minuti più tardi deve arrendersi all'incornata di Zaic, che firma il 3-0 su una spizzata aerea che chiude di fatto i conti.
Il Messina sbanda pericolosamente e la difesa, troppo alta e poco reattiva, si fa sorprendere ancora al 28': Micoli scatta in posizione regolare e si invola verso la porta, la parata di Sorrentino smorza solo parzialmente il tiro che termina la sua corsa in fondo al sacco per il definitivo 4-0. Per l'attaccante argentino si tratta del nono sigillo in un campionato fin qui esaltante. Gli ultimi venti minuti si trasformano in un lungo monologo senza ulteriori sussulti, con l'Acr incapace di pungere e l'Athletic che gestisce il possesso tra gli applausi dei mille del Velodromo. Per i giallorossi resta la consapevolezza di dover resettare immediatamente tutto in vista della prossima sfida interna contro la Sancataldese, necessaria per dimenticare una domenica da incubo.
IL TABELLINO DELLA GARA
Athletic Club Palermo-Messina 4-0
Marcatori: 26′ pt Anzelmo, 7′ st Grillo, 15′ st Zaic, 28′ st Micoli.
Athletic Club Palermo (4-2-3-1): Martinez, Vesprini, Sanchez, Mazzotta ©, Micoli (32′ st Perez), Bonfiglio (34′ st Matera), Zalazar, Zaic (30′ st Palumbo), Anzelmo, Mori (7′ st Rampulla), Grillo (20′ st Bongiovanni). Panchina: Greliak, Torres, Panaro, Faccetti. Allenatore: Marino (Ferraro squalificato).
Messina (3-5-2): Sorrentino, Garufi ©, De Caro (27′ st Azzara), Pedicone (11′ st Bombaci), Trasciani, Aprile, Maisano (11′ st Zucco), Orlando, Saverino (11′ st Matese), Roseti, Tedesco. Panchina: Paduano, Bosia, Papallo, Clemente, Fravola. Allenatore: Romano.
Arbitro: Alessandro Copelli (Mantova). Assistenti: Ahmed Maher Said I. Eltantawy (Chiari) e Andrea Zanichelli (Legnano). Ammoniti: 28′ pt Saverino (M), 44′ pt Micoli (A), 36′ st Azzara (M). Corner: 4-0. Recupero: 1′ pt e st. Spettatori: 1.000 circa.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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