L'Otranto ha un portiere... che segna più di un attaccante

Eccellenza Puglia
22.12.2018 22:30 di Massimo Poerio  articolo letto 463 volte
Fonte: gazzetta dello sport
L'Otranto ha un portiere... che segna più di un attaccante

Portiere per vocazione, rigorista per caso. Andrea Caroppo, 28 anni, dell’Otranto sta ricalcando le orme dei più famosi Lucidio Sentimenti e Antonio Rigamonti che dal dischetto mettevano spesso fuori causa i loro colleghi. Con i suoi guantoni ha sempre badato a difendere la porta, neutralizzando anche tanti tiri dagli undici metri. Poi, due anni fa durante la partita di Avetrana, decide di tentare la sortita portandosi al limite dell’area avversaria per battere una punizione. E quel suo calcio potente e preciso s’insacca nell’angolo alto. Una gioia incontenibile per quel suo primo acuto che risveglia in lui insospettate qualità di bomber. Tra una parata ardimentosa e un tuffo acrobatico, riemerge la vena realizzativa del goleador. Così nel derby col Gallipoli della passata stagione arriva il momento che non t’aspetti. L’Otranto è sotto di un gol, ma all’ultimo minuto l’arbitro concede un penalty agli adriatici. Caroppo, che è stato in B con il Brescia facendo poi il secondo di Rafael a Verona nell’anno della promozione in B, su indicazione del tecnico Bruno prende il posto del rigorista Citto. E segna. «Ero convinto di fare centro, e poi che gioia per l’abbraccio di tutti miei compagni ». Da quel momento altri 3 rigori (su 3) trasformati nel campionato scorso, mentre nelle ultime due domeniche è andato a bersaglio dal dischetto contro Vieste e Molfetta. «Ne ho sbagliato uno contro il Terlizzi, ma solo perché sono scivolato nel calciare...». Statene certi, ci riproverà.