L'ultima giornata di regular season di Serie B lascia in eredità al Catanzaro una sconfitta casalinga, ma il peso del risultato è destinato a dissolversi rapidamente nei calcoli che contano. Martedì si apre il primo atto dei playoff e tutto il resto, compresa la débâcle odierna, appartiene già all'archivio.

La chiave di lettura della giornata è tutta nelle scelte di formazione adottate dall'allenatore Alberto Aquilani, che ha gestito la rosa con un ampio turnover, preservando gli elementi su cui intende puntare nella fase a eliminazione diretta. A restare ai box, per ragioni diverse, diversi titolari: "Ho preferito non fare giocare gli acciaccati, i diffidati e anche Pittarello che era febbricitante", ha spiegato il tecnico a fine partita, come riportato da Passione Catanzaro.

Una scelta che racconta più di qualsiasi risultato. Chi è sceso in campo ha risposto positivamente, e Aquilani non ha mancato di riconoscerlo: "Oggi si chiude una stagione positiva in campionato. Volevamo vincere ed abbiamo iniziato bene la gara. Questi ragazzi meritavano di giocare. Hanno dato delle buone risposte. Per questo mi dispiace".

Il rammarico per la sconfitta c'è, ma è circoscritto. Il vero obiettivo è già altrove, e il mister lo scandisce senza ambiguità: "Ora dobbiamo riposare e resettare. Martedì c'è una partita che vale tanto. Dobbiamo affrontarla come una finale. Speriamo di avere tutti nelle migliori condizioni possibili".

Tra le situazioni da monitorare con maggiore attenzione spicca quella del capitano Giorgio Iemmello, la cui condizione fisica tiene banco in casa giallorossa. Aquilani non entra nei dettagli, ma la preoccupazione traspare chiaramente: "Iemmello sapete tutti quanto tenga a questa partita. Stiamo cercando di gestire la situazione".

Il messaggio complessivo è quello di una squadra che ha chiuso un ciclo — una regular season che lo stesso allenatore definisce positiva — e si prepara ad aprirne un altro, di tutt'altra intensità, a partire da martedì.

Sezione: Serie B / Data: Sab 09 maggio 2026 alle 15:45
Autore: Chiara Motta
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