Avezzano, Roberti: «Non vedo una squadra in grado di uccidere in campionato»

28.11.2023 20:00 di Redazione NotiziarioCalcio.com Twitter:    vedi letture
Avezzano, Roberti: «Non vedo una squadra in grado di uccidere in campionato»

Rientrare dopo 40 giorni di assenza, procurarsi un rigore e segnarlo sotto la Curva Nord per rivivere ciò che per un attaccante è la suprema liturgia: il sacro rito del gol. E’ stato tutto questo, per Fabrizio Roberti, punta dell’Avezzano, il ritorno sul campo di domenica scorsa contro il Roma City.

“È stato bello” ha spiegato Roberti al suo ufficio stampa “riassaporare l’entusiasmo dei tifosi e farli felici. Sono contento della vittoria e della prova di carattere che abbiamo dato dopo la delusione del derby con L’Aquila. Abbiamo dimostrato di saper soffrire e di avere temperamento. Il rigore? Sono stato strattonato da Ferrante, era netto”

La presenza di Roberti ha seminato negli avversari capitolini evidenti apprensioni già nel primo tempo, come dimostrato dai raddoppi di marcatura e dallo stesso fallo del rigore compiuto. L’attaccante biancoverde, peraltro, era già stato autore, nel primo tempo, di una sponda che aveva mandato al tiro il giovane Rotondi. 

In classifica, al momento, il Girone F parla di grande equilibrio: l’Avezzano è seconda, insieme a Campobasso e Chieti, a 5 punti dalla capolista Sambenedettese. 

“I punti fatti dimostrano per ora che Sambenedettese”, dichiara Roberti ”è la migliore ma non vedo una squadra in grado di uccidere in campionato. Ci sono 5-6 compagini, tra cui noi, che possono giocarsela fino in fondo. Il campionato è ancora lungo e 5 punti di distacco dalla vetta sono recuperabili. E’ ancora tutto aperto. La Vigor Senigallia, nostro prossimo avversario? Squadra preparata e ben organizzata. Sarà necessario mantenere alti concentrazione e impegno, evitando cali di tensione”.