Il Treviso inaugura ufficialmente una nuova fase della sua storia recente. In data odierna, 22 ottobre 2025, è stata formalizzata la nomina di Alessandro Botter a nuovo Presidente del club biancoceleste. Botter, che fino a questo momento ricopriva la carica di Socio di maggioranza e Vicepresidente, subentra a Francesco Saruggeri nella massima carica societaria.
La sua nomina non rappresenta solo un cambio al vertice, ma segna un momento di profonda ristrutturazione gestionale. In concomitanza con l'ingresso di Botter alla presidenza, sono stati infatti istituiti due organi interni fondamentali per rafforzare l'assetto amministrativo e di controllo: il nuovo Consiglio di Amministrazione e il Collegio Sindacale, quest'ultimo assente da diversi anni.
Nel dettaglio, il nuovo Consiglio di Amministrazione vedrà la partecipazione, oltre al Presidente Botter, dei Vicepresidenti Enrico De Bernard e l'ex Presidente Francesco Saruggeri, affiancati dai Consiglieri Marco Pinzi e Orietta Miotto. Il Collegio Sindacale sarà invece presieduto dal Dott. Germano Rossi, che si avvarrà della collaborazione dei Sindaci Dott.ri Andrea Duodo e Vittorio Raccamari.
Questa riorganizzazione è improntata a una visione di continuità aziendale, mirata a consolidare il lavoro svolto in precedenza. Figure cardine della vecchia guardia, come i Vicepresidenti e Marco Pinzi, già Presidente del Consorzio Treviso Siamo Noi, rimangono in società per garantire supporto e collaborazione costante in questa fase di crescita.
Il neo Presidente Botter ha espresso grande soddisfazione e orgoglio per l’incarico, definendolo il culmine di un percorso attentamente pianificato e iniziato un anno e mezzo fa. «Abbiamo analizzato e programmato ogni dettaglio con l’obiettivo di rendere il Treviso ancora più solido, sia sul piano sportivo sia su quello societario – ha dichiarato Alessandro Botter – Vogliamo costruire una realtà forte, credibile e duratura, capace di competere ai livelli che questa città merita».
Il progetto, a suo dire, è serio e si fonda su una visione chiara e triennale: «Stabilizzare in maniera definitiva il Treviso tra i professionisti dotando il Club di una gestione sempre più strutturata, trasparente e ambiziosa, a conferma della volontà di crescere su basi solide anche fuori dal campo – ha proseguito Botter – Uno degli obiettivi prioritari sarà l’individuazione di partner e soci che condividano questa visione e siano pronti a sostenerla concretamente, affiancando me e il Consorzio nel percorso di sviluppo». Il Presidente ha poi aggiunto un impegno cruciale: «Qualora ciò non dovesse realizzarsi, la Società, nel pieno rispetto degli impegni presi, verrà restituita gratuitamente e priva di passività al Consorzio Treviso Siamo Noi».
Tra gli obiettivi strategici del nuovo corso c'è anche lo sviluppo infrastrutturale: «Il progetto prevede anche l’analisi e, ove possibile, la realizzazione di nuove infrastrutture con l’obiettivo di avvicinare il Club agli standard delle società professionistiche più evolute – ha sottolineato Botter – Un Settore Giovanile e una Prima Squadra di alto livello richiedono infatti strutture moderne e all’avanguardia, indispensabili per sostenere una crescita duratura nel tempo».
In conclusione, Botter ha ribadito la centralità della coerenza e della continuità: «Questo nuovo assetto rappresenta certamente un’evoluzione nella struttura del Treviso, con il mio ingresso alla Presidenza e quello di mia moglie Orietta Miotto in Consiglio, ma allo stesso tempo assicura piena continuità con quanto costruito fino a oggi grazie alla presenza di figure come De Bernard, Saruggeri e Pinzi. Il nostro è un progetto che si fonda sulla coerenza e sulla continuità, con chi era e con chi continuerà a far parte integrante della Società».
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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