Con la sconfitta casalinga rimediata domenica scorsa, l'Arcetana è incappata nel primo ko dell'era-Vinceti: una battuta d'arresto che ha interrotto una serie di ben 9 risultati utili consecutivi. Tuttavia, non è affatto il tempo di perdere tempo a piangere sul latte versato: i biancoverdi restano comunque al di sopra della zona play out, e l'agenda di domenica prossima prevede un confronto che richiede di essere in ottima forma pure sul piano del morale. Per la seconda volta consecutiva, i nostri beniamini si troveranno ad affrontare una compagine parmense di alta classifica: il programma del 9 febbraio prevede le gare valevoli per il 22° turno, e l'Arcetana sarà di scena al "Comunale" di Colorno per affrontare ovviamente i padroni di casa gialloverdi. Fischio d'inizio previsto al consueto orario delle 14,30.
I ducali provengono da 4 pareggi di fila, ma ciò non toglie nulla alle oggettive potenzialità che caratterizzano la formazione di mister Mattia Bernardi: il Colorno è secondo nel girone A di Eccellenza con 40 punti raccolti in 21 partite, e non perde dall'ormai lontano 22 settembre. L'organico diretto da Paolo Vinceti occupa invece l'undicesima piazza, a quota 25: l'area degli spareggi salvezza continua a trovarsi due punti più in basso.
"Forse la sconfitta con la Piccardo era in parte preventivabile - commenta Alberto Pacella, difensore dell'Arcetana - Del resto, stiamo pur sempre parlando di una realtà che ha tutti i numeri per puntare ragionevolmente alla serie D. D'altro canto, osservando l'andamento della gara, è impossibile negare una punta di rammarico da parte nostra: dal punto di vista della qualità del gioco non ci siamo fatti mancare nulla, fornendo una prestazione caratterizzata da grande intensità e notevole grinta. Esprimersi in questo modo non era certo un'impresa semplice, specie considerando le oggettive potenzialità degli avversari di turno: nonostante il risultato siamo stati capaci di ben figurare, giocando dall'inizio alla fine senza alcun tipo di timore. Tecnicamente la Piccardo ha qualcosa in più rispetto a noi - prosegue Pacella - Questa superiorità è emersa negli ultimi 20 minuti, quando i parmensi sono riusciti a concretizzare il sorpasso: un vero peccato perchè avremmo meritato almeno un punto, ma ora non è affatto il caso di drammatizzare. Il duello di domenica scorsa ci dice, una volta di più, che quest'Arcetana può essere vivace, frizzante e competitiva pure contro le squadre che la precedono in classifica".
A Colorno le insidie saranno comunque tante, anche perchè l'Arcetana deve nuovamente fare i conti con gli inghippi e i punti interrogativi che riguardano l'infermeria. "Come sapete, tre giorni fa Dario Castrianni ha dovuto abbandonare la sfida a metà del primo tempo - ricorda Pacella - Lui accusa uno strappo muscolare, e quindi contro i gialloverdi non potremo schierarlo. Nicolas Bovi e Matteo Cacciavellani sono poi in forse, a causa dei rispettivi acciacchi alla caviglia: un ulteriore dubbio è quello che riguarda Luca Travagliati, alle prese con un problema al piede. Di certo, non siamo noi a scoprire l'assoluto valore del Colorno - rimarca il difensore biancoverde - D'altro canto, il precedente stagionale rappresenta un motivo in più per avvicinarci con fiducia a questa nuova sfida. Nel settembre scorso i parmensi hanno espugnato via Caraffa di stretta misura, per giunta con un gol di Selpa che è arrivato soltanto alla mezz'ora della ripresa. Al di là del risultato negativo, noi abbiamo saputo disputare una gara di notevole spessore in ogni zona del campo: disponiamo quindi dei mezzi necessari per ripetere e ovviamente migliorare quel tipo di prestazione, specie considerando che da allora l'assetto dell'Arcetana è cambiato senza dubbio in meglio. Come sapete, il mercato invernale ci ha portato nuovi e preziosi innesti: in più adesso siamo molto più solidi, sia sul piano della personalità sia per quanto riguarda la qualità nello sviluppare geometrie di gioco".
"Al momento ci stiamo distinguendo in zona gol, ed è una strada su cui bisogna proseguire con energia e convinzione - prosegue Alberto Pacella - D'altro canto, il duello di Colorno dovrà rappresentare una buona occasione per perfezionarci ulteriormente in fase difensiva: uno sforzo che deve ovviamente riguardare e coinvolgere in modo diretto l'intera squadra. Se sapremo stringere le maglie della retroguardia con un tocco di efficienza e concentrazione in più, sono convinto che ci inseriremo sulla strada migliore per ottenere buone gratificazioni: nessuno è qui a dire che domenica prossima sarà una passeggiata, tutt'altro, ma l'Arcetana avrà la lucidità e le caratteristiche necessarie per giocare in modo credibile le proprie carte".
Con Pacella c'è inoltre spazio per un'irrinunciabile battuta in merito al rendimento individuale: domenica scorsa lui ha infatti giocato per ben 70 minuti, sostituendo l'infortunato Castrianni. "Non mi aspettavo di entrare, anche perchè non giocavo da qualche tempo - sottolinea il difensore classe '99 - Peraltro, quando si subentra a un elemento di qualità ed esperienza come Castrianni, le responsabilità sono sempre molto consistenti. In questo periodo mi manca un po' il ritmo-partita, e quindi il mio impatto con la gara non è stato tra i più semplici: tuttavia credo di essere riuscito a migliorare con il passare dei minuti, e dunque nel complesso mi sento soddisfatto per quanto sono riuscito a fare. Chiaramente, ringrazio mister Vinceti e i miei compagni di squadra: ora sono al lavoro per farmi trovare sempre più pronto, qualora si ripresentino buone occasioni per avere spazio".
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