Andrea Rizzo Pinna, trequartista in grande spolvero dell'Ascoli, ha incontrato la stampa in vista della tredicesima giornata di campionato che vedrà i bianconeri affrontare il Gubbio al "Del Duca". Nonostante la recente sconfitta subita contro il Ravenna, il bilancio del periodo rimane positivo, come sottolineato dal calciatore, fresco vincitore del premio di miglior giocatore del Girone B di Serie C per il mese di ottobre.
Il numero dieci dell'Ascoli ha esordito analizzando la gara di Ravenna, che, nonostante una delle migliori prestazioni stagionali, è valsa la prima sconfitta. "Abbiamo fatto una buona prestazione, nonostante il risultato dica dica altro, però secondo me usciamo con tanta consapevolezza da questo match," ha affermato Rizzo Pinna. La partita, ha spiegato, ha rappresentato un ulteriore passo in avanti nel percorso di crescita del gruppo. "Ci fa capire sicuramente che dobbiamo stare attenti in qualsiasi momento della partita e curare il dettaglio, poi il calcio è così, il dettaglio fa la differenza, l'episodio, e però ripeto, siamo consapevoli."
La settimana appena trascorsa, caratterizzata da due derby (uno vinto e uno perso in Coppa) e la sfida d'alta classifica contro il Ravenna, ha messo a dura prova la squadra. Ciononostante, Rizzo Pinna non ha dubbi sul bilancio complessivo. "Sicuramente è stato un periodo impegnativo quei due derby... però il bilancio secondo me è positivo. A livello di risultati magari potevamo prendere di più, però come ho detto prima, secondo me dobbiamo prendere questo periodo, questo anche l'ultima partita, con tanta consapevolezza che abbiamo fatto una crescita importante."
A livello personale, l'impatto con l'Ascoli è stato notevole, con tre gol, tre assist e un rigore procurato, numeri che gli sono valsi il riconoscimento come miglior giocatore del girone per ottobre. "Sì, sicuramente sono contento di come ho iniziato e ed è grazie comunque al lavoro di squadra, al lavoro del mister e che mi mettono le migliori condizioni per esprimermi." Tuttavia, l'attaccante non intende porsi limiti: "Il campionato è lungo e non sicuramente non mi pongo limiti a livello personale e devo lavorare ogni giorno, curare il dettaglio, vedere quello che magari potevo fare meglio durante la partita."
Interrogato su quale sconfitta bruci di più tra la Coppa Italia e il Ravenna, Rizzo Pinna ha risposto con onestà: "Perdere ti fa sempre rosicare." Ma entrambe le gare sono state utili: "Sono due partite da cui usciamo con, ripeto, con consapevolezza, perché ci danno forza per andare avanti in questo lungo cammino, perché è veramente lungo e sarà un'annata lunga."
Il giocatore ha raccolto con entusiasmo le parole di stima di Mister Tomei e di Mister Marchionni del Ravenna, che ha definito l'Ascoli una squadra forte che gioca un ottimo calcio. Tuttavia, ha anche affrontato il tema della concretezza e dell'agonismo, suggerito dai giornalisti come possibili mancanze in un campionato dove non sempre la "bellezza" premia. "Noi abbiamo una chiara identità come squadra con il lavoro che fa il mister, quindi noi entriamo in campo sempre cercando di mettere appunto in campo quello che proviamo," ha risposto, difendendo la filosofia di gioco.
Il problema, a suo avviso, resta la finalizzazione delle occasioni e la gestione dei momenti. "Nelle ultime partite se riusciamo a concretizzare quelle occasioni lì parliamo sempre delle solite 7-8 partite che abbiamo fatto all'inizio campionato e quindi è stata lì la differenza." E ancora: "Ci serve la lezione come ho detto prima per capire che dobbiamo stare attenti su 90 minuti, 100, quella lì è l'unica cosa che secondo me ci lascia questa partita con tanta consapevolezza di essere una squadra forte."
Rizzo Pinna ha riconosciuto che in Serie C sono importanti anche gli "atteggiamenti" come spezzare il gioco o le perdite di tempo, ma ha ribadito la serenità del gruppo. "Sono veramente tranquillo perché vedo un gruppo che lavora tanto e sempre collegato e quindi dai, dobbiamo continuare a lavorare così e avere equilibrio che è la cosa più importante."
L'occasione per voltare pagina arriva subito, con la sfida casalinga di venerdì sera contro il Gubbio. "Sì, sì, esatto, noi vogliamo, non vediamo l'ora di scendere in campo venerdì veramente," ha detto l'attaccante, ammettendo che la sconfitta di Ravenna li aveva fatti "rosicare".
L'avversario è ostico. "Sappiamo che comunque è un avversario complicato, tosto, di categoria," soprattutto in trasferta, ma l'Ascoli è pronto a replicare. "Noi dobbiamo mettere sempre in campo i soliti valori nostri, sempre più affamati, con voglia di vincere, con la mentalità che ci ha contraddistinto in questo inizio di campionato perché avverto una mentalità vincente, di lavoratori e anche in campo me ne accorgo come lavoriamo in settimana." Il messaggio è chiaro: l'Ascoli vuole reagire immediatamente alla battuta d'arresto.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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