Il mercato di riparazione del Giugliano Calcio 1928 entra nel vivo con due movimenti ufficiali che ridisegnano il reparto offensivo della formazione campana. La società gialloblù ha perfezionato nelle ultime ore l'arrivo di Giovanni Volpe e contestualmente la partenza di Moussadja Njambe, dando il via a una mini-rivoluzione nel settore avanzato.

L'operazione in entrata riguarda Volpe, attaccante nato nel 2002 che approda in Campania attraverso la formula del prestito dall'US Catanzaro 1929. Il giovane centravanti porta con sé un bagaglio di esperienza significativo maturato prevalentemente nelle serie minori del calcio italiano, dove ha dimostrato continuità di rendimento e capacità realizzative.

Il curriculum del nuovo acquisto gialloblù affonda le radici nel Potenza, club con cui ha vissuto le stagioni più prolunghe e formative della sua carriera. Dal 2019 al 2024, Volpe ha indossato la casacca rossoblù lucana accumulando ben 129 presenze distribuite nell'arco di cinque annate sportive. Durante questo periodo, l'attaccante ha contribuito in due occasioni al raggiungimento dei playoff per la promozione in Serie B, testimoniando l'ambizione costante della squadra lucana di scalare le categorie superiori.

La svolta nella carriera di Volpe è arrivata nell'estate del 2024, quando il Catanzaro, club militante in Serie B, ha deciso di scommettere sulle sue qualità acquisendone il cartellino. L'esperienza in cadetteria, tuttavia, si è rivelata breve: già nel mercato di gennaio della scorsa stagione, il giovane attaccante è stato dirottato all'Audace Cerignola, sempre in Serie C, dove ha trovato maggiore continuità di impiego.

Con la maglia pugliese del Cerignola, Volpe ha collezionato 20 presenze complessive nel Girone C di Serie C, impreziosite da 4 reti che hanno contribuito al raggiungimento di un lusinghiero secondo posto finale. Un'esperienza che ha confermato le sue qualità nel contesto della terza serie nazionale e che ha convinto diverse società a seguirne gli sviluppi.

Nell'attuale stagione sportiva, prima dell'approdo al Giugliano, Volpe ha militato nel Monopoli, altra compagine del Girone C di Serie C. Anche in Puglia, il centravanti ha mantenuto buoni standard prestazionali, totalizzando 11 presenze e mettendo a segno 2 gol nella prima parte del campionato. Numeri che hanno evidentemente attirato l'attenzione della dirigenza campana, alla ricerca di un elemento in grado di garantire peso offensivo e alternative tattiche.

Sul fronte delle cessioni, il Giugliano ha ufficializzato la partenza di Moussadja Njambe, attaccante classe 1998 che lascia la Campania per trasferirsi al Teramo Calcio 1913, società attualmente militante in Serie D. La formula contrattuale prevede un prestito con obbligo di riscatto, soluzione che garantisce al club abruzzese la sicurezza di acquisire definitivamente il giocatore al termine della stagione.

Nel comunicato ufficiale diramato dalla società, il Giugliano ha voluto sottolineare il contributo fornito da Njambe durante la sua permanenza in gialloblù. "La società ringrazia il calciatore per l'impegno profuso, augurando le migliori fortune personali e professionali", si legge nella nota, un saluto formale che sigilla la conclusione del rapporto professionale tra le parti.

Il trasferimento di Njambe in Serie D rappresenta per il giocatore un'opportunità di rilancio in un contesto dove potrà presumibilmente godere di maggiore centralità nel progetto tecnico. Il Teramo, storica piazza del calcio italiano che negli anni passati ha militato anche in categorie superiori, punta a ricostruire attraverso innesti mirati e giocatori motivati a dimostrare il proprio valore.

Queste due operazioni testimoniano la volontà del Giugliano di rimodellare la rosa a disposizione del tecnico, cercando profili maggiormente funzionali al sistema di gioco adottato e alle esigenze tattiche emerse nel corso della prima parte di stagione. L'arrivo di Volpe, in particolare, offre nuove soluzioni offensive a una squadra che evidentemente puntava a rinforzare il reparto avanzato con un elemento giovane ma già rodato nei meccanismi della Serie C.

La scelta di operare sul mercato con questa tempistica suggerisce l'intenzione del club campano di correggere eventuali disequilibri emersi durante il girone di andata e di puntellare l'organico in vista degli obiettivi stagionali. Il doppio movimento – un'entrata e un'uscita – consente inoltre di mantenere l'equilibrio nei numeri della rosa, elemento fondamentale per la gestione tecnica ed economica di una società professionistica.

Per Volpe si aprono ora le porte di una nuova avventura professionale in una piazza ambiziosa come quella di Giugliano, dove avrà l'opportunità di mettersi in mostra e di consolidare ulteriormente il proprio percorso di crescita. Il giocatore classe 2002 dovrà dimostrare di poter replicare i numeri positivi già fatti registrare nelle precedenti esperienze, portando qualità e gol a una squadra che punta a recitare un ruolo da protagonista nel proprio girone.

Dal canto suo, Njambe inizierà un nuovo capitolo della propria carriera in Abruzzo, dove il Teramo confida nelle sue capacità realizzative per dare slancio alle proprie ambizioni nel campionato di Serie D. Il passaggio in una categoria inferiore potrebbe rappresentare per l'attaccante classe 1998 l'occasione per ritrovare continuità di impiego e quella fiducia indispensabile per esprimere al meglio le proprie potenzialità.

Il mercato di gennaio, come sempre, rappresenta un momento delicato per le società di calcio, chiamate a intervenire con oculatezza per migliorare le proprie rose senza squilibri economici e tecnici. Il Giugliano ha scelto di muoversi rapidamente, individuando l'opportunità Volpe e contestualmente sistemando la situazione di Njambe con una soluzione che accontenta tutte le parti coinvolte. Ora toccherà al campo certificare la bontà di queste scelte e confermare se le intuizioni della dirigenza gialloblù si riveleranno vincenti per il prosieguo della stagione.

Sezione: Serie C / Data: Dom 04 gennaio 2026 alle 13:00
Autore: Luigi Redaelli
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