Olbia, mister Canzi: «Le curiosità sono interessanti, ma fino a un certo punto...»

17.09.2021 18:00 di Redazione NotiziarioCalcio.com Twitter:    vedi letture
Olbia, mister Canzi: «Le curiosità sono interessanti, ma fino a un certo punto...»

Trasferta in Toscana per l'Olbia che domenica alle 17:30 scenderà in campo nella tana della Lucchese. I bianchi, dopo la partitella infrasettimanale giocata ieri contro la Primavera e terminata con il risultato di 5-0 (di Travaglini, La Rosa, Ragatzu, Occhioni e Giandonato le reti segnate), sono tornati ad allenarsi questa mattina al Nespoli. 

Al termine della sessione, il tecnico Max Canzi ha incontrato i cronisti per la consueta conferenza stampa pre gara. Un match che i bianchi giocheranno in uno stadio tradizionalmente ostico (nessuna vittoria nei 15 precedenti disputati) contro un avversario in cerca di riscatto dopo due sconfitte consecutive: "Le curiosità sono interessanti, ma fino a un certo punto" chiarisce subito Canzi. "Preferisco pensare al fatto che stiamo dando continuità di prestazione e di risultati, tenendo conto anche della coda della scorsa stagione. La Lucchese? Ha un allenatore esperto e preparato che di certo non sottovaluterà questo impegno".

Ancora sulla Lucchese: "Noi - spiega il tecnico rispondendo alla domanda sul modulo avversario - prepariamo la partita in un modo, ma abbiamo sempre un piano B se l'altra squadra dovesse scendere in campo in maniera alternativa a quella prevista. Ai giocatori, lo staff dà gli strumenti per essere pronti, poi l’esperienza di tutti consente di adattarsi all’occorrenza. Di certo c'è che l'effetto sorpresa, da parte nostra, non ci può essere più. Sappiamo di doverci confermare".  

Rispetto alla partita con la Viterbese, torna a disposizione Ragatzu per un'Olbia che sa di poter contare anche sui servigi di Mancini: "Domenica scorsa Simone ha fatto un’ottima gara, ha dimostrato di valere e noi sappiamo di avere un’arma in più a disposizione". In gran spolvero anche Chierico: problemi di abbondanza quando Palesi tornerà dalla squalifica? "No, nella maniera più assoluta. Anche perché alle mezzali chiediamo un lavoro in campo che difficilmente si concilia con la possibilità di giocare 90' alla stessa intensità, per questo è fondamentale avere dei cambi che possano continuare il lavoro di chi gioca dall'inizio, come per esempio ha fatto Occhioni contro la Viterbese. Il problema nasce quando non si hanno alternative". 

Miglior attacco del girone dopo tre giornate, ma difesa ancora non ineccepibile: "Lo sappiamo e o per questo in settimana abbiamo lavorato sul mantenimento della linea di schieramento in differenti situazioni di gioco. Ci continueremo a lavorare ancora". Anche perché questa Olbia, nei suoi giocatori, ha dimostrato di crescere grazie al duro lavoro: "Devo ringraziare i miei collaboratori - dice Canzi - perché il miglioramento non è mai casuale, ma frutto del lavoro quotidiano e dell'intelligenza dei giocatori". 

Dove possa arrivare questa Olbia è prematuro dirlo, ma una cosa è certa: "Per arrivare a ottenere i risultati che vogliamo dobbiamo arrivare prima di tutto alla quota salvezza. Da lì si passa, inutile girarci intorno. È giusto porsi degli obiettivi ed è altrettanto giusto essere pragmatici ed equilibrati nel perseguirli".