Quando un piccolo gesto di onestà sportiva cambia le sorti di un incontro. Trestina e Foligno si spartiscono la posta in palio nella sfida del “Casini” ma un vincitore c’è: il fair play. Al 23’ della ripresa, infatti, quando i Falchi vanno a battere un angolo e la palla nella mischia schizza di nuovo sul fondo, gli uomini di Armillei chiedono di nuovo il corner per una deviazione avversaria; l’arbitro Manzo però indica la rimessa. Il capitano del Trestina, Stefano Gramaccia, con grande onestà ammette il tocco e il Foligno può battere un nuovo angolo. Proprio da quel pallone arriva il 2-1 che riapre una sfida che sembrava chiusa a doppia mandata dopo il 2-0 con cui il Trestina era andato al riposo. Una piccola beffa per il coraggioso capitano bianco-nero a cui vanno gli applausi per il bel gesto di sportività. Poi sarà bravo il Foligno a crederci fino in fondo e a riacciuffare con l’eurogol di Fondi il derby.
LA SFIDA – Una gara particolarmente intensa sin dalle prime battute, con il Trestina che gioca a alti ritmi e con un pressing particolarmente insidioso. Foligno che non riesce a far girare palla come sa. Bianco-neri che appaiono anche più frizzanti sotto porta: al 15’ forte, ma centrale, la bella conclusione di controbalzo dal limite di Fracassini; al 32’, invece, da corner di Khribech, Fumanti incorna di testa e costringe Roani ad alzare con un bel colpo di reni. Falchi che comunque in qualche modo si fanno vivi: al 27’ rasoterra di Peluso su punizione dal vertice destro dell’area, con Guerri che si salva in due tempi; al 30’ invece lancio perfetto di Gorini sempre per Peluso che scatta tra i due centrali, ma a tu per tu con il portiere non gli riesce l’aggancio. L’aggressività del Trestina mette in difficoltà la retroguardia folignate, che a volte incappa in alcune incertezze. Accade così che i padroni di casa sfruttano al meglio le sbavature altrui. Al 34’ su lancio di Gori la difesa è mal piazzata sullo scatto di Belli, che però non addomestica perfettamente e arresta la corsa; vede però Benedetti che sopraggiunge e lo serve: diagonale che si infila alle spalle di Roani (1-0). Foligno che accusa il colpo e al 40’ incassa il 2-0: palla gestita male sulla sinistra e Belli può partire; dal lato corto dell’area cross verso il secondo palo dove Gramaccia di testa non perdona. Trestina su di giri e Foligno che deve rinviare la riscossa alla ripresa.
Nel secondo round il Trestina abbassa i ritmi e cerca di addormentare il match, gestendo il doppio vantaggio. Foligno che si affida prevalentemente ai lanci lunghi ma non riesce a trovare la precisione. Poi, al 23’, l’episodio di fair play da parte di Gramaccia che ammette di aver toccato la palla (Manzo invece aveva concesso il fondo) su un corner calciato in precedenza. Dalla bandierina Gorini trova dalla parte opposta Peluso, che si coordina al volo, la palla sbatte a terra e schizza rasoterra tra una selva di gambe, infilandosi per il 2-1. A questo punto il Foligno ci crede ma è dura contro questo Trestina che vende cara la pelle. Serve una nuova palla da fermo per impattare: al 36’ Gorini scodella in area, Fondi stoppa spalle alla porta, si alza la sfera e con una bellissima girata al volo la mette all’incrocio dove Guerri non può nulla (2-2). La rimonta è completa. Di fatto non succede più nulla e il derby umbro finisce in parità.
TRESTINA – FOLIGNO 2-2
TRESTINA (4-3-3): Guerri; Patrignani, Fumanti, Cenerini, Caruso; Fracassini, Gori, Gramaccia (48’ st Botteghi); Belli (45’ st Damiano), Benedetti (45’ st Santini), Khribech (29’ st Lignani).
A disp.: Alexandroae, Picchi, Gallozzi, Gabellini, Benghalef. All.: Cerbella.
FOLIGNO (4-3-3): Roani; Pinsaglia, Schiaroli, Bagatini Marotti, Giannò; Fondi, Gorini, Giabbecucci (15’ st Settimi); Arras, Negro, Peluso (45’ st Kuqi).
A disp.: Miccio, Materazzi, Petterini, Fiki, Battistelli, Carocci, Piancatelli. All.: Armillei.
ARBITRO: Manzo di Torre Annunziata; assistenti: Girgenti di Ferrara, Mambelli di Cesena.
MARCATORI: 34’ pt Benedetti, 40’ pt Gramaccia (T), 23’ st Peluso, 36’ st Fondi (F).
NOTE: spettatori 200 circa. Ammoniti: Patrignani, Belli, Benedetti, Cenerini (T), Peluso, Giabbecucci, Schiaroli, Giannò, Bagatini Marotti (F). Angoli: 4-4. Recupero: 1’ pt e 5’ st.
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