Il 2025 del Ligorna inizia con un impegno delicato. La formazione Biancazzurra, reduce da un girone d'andata convincente che l'ha portata al secondo posto in classifica nel Girone A di Serie D, si prepara ad affrontare il Celle Varazze nella prima giornata di ritorno. L'appuntamento è fissato allo Stadio Olmo-Ferro di Celle Ligure, teatro di una sfida che si preannuncia tutt'altro che scontata.

La squadra guidata da Matteo Pastorino si presenta all'appuntamento con tre punti di distacco dalla capolista Vado, un margine ristretto che testimonia l'equilibrio del torneo e la necessità di mantenere alta la concentrazione per non perdere terreno nella corsa alle posizioni di vertice. Di fronte, un Celle Varazze che occupa la dodicesima posizione e che, sulla carta, potrebbe sembrare un avversario abbordabile per una formazione con ambizioni di promozione.

Eppure, è proprio il tecnico del Ligorna a mettere in guardia dal rischio di sottovalutare l'impegno. Nelle dichiarazioni pre-partita, Pastorino ha mostrato grande rispetto per l'avversario, sottolineando come la posizione in classifica delle Civette non rispecchi necessariamente il valore tecnico della rosa a disposizione del collega.

«Abbiamo cercato di preparare al meglio questa partita perché nasconde tante insidie. Le insidie principali sono ovviamente la qualità dei giocatori, in quanto il Celle secondo il mio personale parere ha una squadra composta da giocatori forti che stanno facendo un buonissimo campionato. È un collettivo forte individualmente quindi dobbiamo essere molto attenti a lavorare bene in tutte e due le fasi. L'obiettivo è quello di cercare di fare come sempre la nostra partita, poi vedremo come andrà. L'importante è riuscire a esprimerci e a dare il 100% di noi stessi, questa è la cosa che conta di più», ha dichiarato l'allenatore dei Biancazzurri.

Le parole del tecnico tradiscono un approccio pragmatico e attento, lontano da ogni forma di presunzione. La consapevolezza che il Celle Varazze disponga di elementi di qualità rappresenta il punto di partenza per una preparazione accurata del match, nella quale particolare attenzione è stata riservata sia alla fase difensiva che a quella offensiva. Un equilibrio necessario per affrontare una squadra che, pur trovandosi a metà classifica, può contare su individualità capaci di fare la differenza nei momenti chiave della partita.

L'aspetto più interessante delle dichiarazioni di Pastorino risiede nella filosofia di gioco che emerge: l'allenatore non insegue risultati preconfezionati, ma punta sull'espressione ottimale delle potenzialità della sua squadra. Il riferimento al dare "il 100% di noi stessi" come elemento prioritario rivela un'attenzione particolare al processo più che al mero risultato, una mentalità che spesso premia nel lungo periodo di un campionato difficile e competitivo come quello di Serie D.

Per il Ligorna si tratta del primo banco di prova del nuovo anno, un'occasione per confermare le ottime sensazioni lasciate nel girone d'andata e per consolidare il secondo posto, prezioso per mantenere vive le ambizioni di salto di categoria. La vicinanza al Vado capolista impone di non commettere passi falsi, specialmente contro avversari che, sulla carta, appaiono meno attrezzati ma che in realtà possono nascondere numerose insidie.

Dal canto suo, il Celle Varazze cercherà di sfruttare il fattore campo e la motivazione di affrontare una delle squadre di vertice del girone per conquistare punti preziosi in chiave salvezza e per dare continuità al proprio percorso stagionale. La dodicesima posizione in classifica non mette al riparo da ogni preoccupazione e ogni punto conquistato contro le grandi del campionato rappresenta una piccola impresa che può dare slancio e morale per il prosieguo della stagione.

Lo Stadio Olmo-Ferro si prepara dunque ad ospitare un derby dal sapore particolare, una sfida nella quale il pronostico sembra pendere dalla parte dei Biancazzurri ma che potrebbe riservare sorprese. La Serie D si conferma un campionato aperto e imprevedibile, dove la differenza tra le squadre di alta classifica e quelle di metà graduatoria è spesso minore di quanto i punti in classifica possano suggerire.

Per Pastorino e i suoi ragazzi, l'importante sarà scendere in campo con l'atteggiamento giusto, quello stesso atteggiamento che ha permesso loro di costruire un girone d'andata di alto livello. La ricerca della prestazione perfetta, l'attenzione ai dettagli in entrambe le fasi di gioco e la capacità di esprimere il proprio calcio rappresentano gli ingredienti fondamentali per superare un ostacolo che, come ha ammesso lo stesso allenatore, presenta più difficoltà di quante ne lasci trasparire un primo sguardo alla classifica.

Il 2025 calcistico del Ligorna parte da Celle Ligure, con la consapevolezza che ogni partita può dire qualcosa di importante sul prosieguo della stagione e che il rispetto dell'avversario, unito alla determinazione e alla qualità tecnica, rappresenta la strada maestra per raggiungere gli obiettivi prefissati.

Sezione: Serie D / Data: Dom 04 gennaio 2026 alle 11:30
Autore: Luigi Redaelli
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