Sangiustese vincente in Coppa Disciplina. Cossu: "Non è un caso..."

22.05.2019 20:30 di Francesco Vigliotti   Vedi letture
Fonte: Marta Bitti
Sangiustese vincente in Coppa Disciplina. Cossu: "Non è un caso..."

Per il secondo anno consecutivo la Sangiustese ha portato a casa la Coppa Disciplina, trofeo riservato alla più corretta Società di Serie D.

Il commento di mister Stefano Senigagliesi e del DG Alessandro Cossu sul prestigioso e storico riconoscimento.

DG Cossu: “Non è un caso se da due anni questa Società con tutte le sue componenti arriva prima in questa speciale graduatoria. E’ vero che fuori dal campo va dato atto ai nostri i tifosi che sono stati sempre corretti e ci sono stati sempre vicini, così come la Società e chi sta intorno alla squadra hanno fatto due anni fantastici come comportamento ospitalità e tutto, ma secondo me tutto parte dal campo e da come questi ragazzi si allenano. Molta parte del merito di queste due Coppe va quindi al mister e ai giocatori che durante la settimana si comportano così come la domenica vanno in campo, senza protestare, accettando le decisioni dell’arbitro e nella massima sportività. Addirittura quest’anno, così come è stata migliorata la posizione in classifica, anche il punteggio delle sanzioni è stato inferiore a quello dello scorso anno. La Società ha fatto meglio di dodici mesi fa e sicuramente l’anno prossimo vorrà fare meglio ancora”.

Mister Senigagliesi: “Se ci fermiamo un attimo a valutare onestamente e con lucidità quello che è successo bisogna dire che è incredibile. Una realtà come la Sangiustese, che magari non può vincere lo scudetto calcistico, ma che vince lo scudetto del fair-play per due anni consecutivi è un vero miracolo. Giocatori bravissimi, gruppo fantastico, dirigenti e pubblico idem, ma credo che questo sia il premio ad una persona in particolare, il Presidente, che ci tiene in modo particolare e che ci invita sempre a tenere un comportamento educato e corretto. Un premio bellissimo. Ci tengo a sottolineare alcuni numeri. Abbiamo fatto due anni senza una vera espulsione, Camillucci l’anno scorso fu sanzionato per aver toccato la palla con la mano, ed in questa stagione solo due giocatori hanno raggiunto la recidività in ammonizione. Non ho mai visto comportamenti o atteggiamenti sbagliato, abbiamo sempre e comunque accettato il verdetto del campo con grande dignità e sportività e questo è il premio più bello”.