Il Sant'Angelo si appresta ad affrontare un impegnativo esordio stagionale per il suo nuovo tecnico. La squadra rossonera scenderà in campo questo pomeriggio allo stadio "Zanconti" di Treviglio con fischio d'inizio fissato alle ore 14:30, sotto la direzione arbitrale di Mammoli della sezione di Perugia. L'avversario sarà la formazione di casa, la Trevigliese, in una sfida che inaugura il girone di ritorno del campionato.

La gara rappresenta un banco di prova particolarmente significativo per Matteo Vullo, chiamato a guidare i rossoneri dalla panchina per la prima volta. Il nuovo allenatore eredita una situazione delicata, con una rosa falcidiata da assenze pesanti e una classifica che necessita di essere risollevata attraverso prestazioni convincenti, soprattutto lontano dalle mura amiche.

L'esordio di Vullo sarà tutt'altro che agevole dal punto di vista della disponibilità degli effettivi. Il tecnico dovrà fare a meno di ben cinque elementi: Guerrini, Gritti e Confalonieri saranno costretti a osservare il turno di squalifica, mentre Diop e Dioh risultano ancora ai box per problemi fisici. Una situazione che costringerà il nuovo allenatore a operare scelte obbligate e a testare sin da subito la profondità della rosa a sua disposizione.

Nonostante le difficoltà oggettive, l'approccio del tecnico appare improntato all'ottimismo. «Nonostante le tante assenze sono comunque fiducioso, perché in questi primi giorni di lavoro ho trovato un gruppo disponibile ed entusiasta», ha dichiarato Vullo nella conferenza stampa di presentazione del match. Le prime sessioni di allenamento sembrano aver lasciato sensazioni positive al nuovo tecnico, che ha potuto apprezzare l'atteggiamento propositivo dei suoi giocatori.

Il cambio di guida tecnica comporta inevitabilmente un periodo di adattamento, come lo stesso Vullo ha avuto modo di sottolineare: «Certo, servirà tempo per oliare i meccanismi, le mie richieste e le mie metodologie sono diverse rispetto a quelle di mister Gatti. Però le prime sensazioni sono ottime». L'allenatore è consapevole che l'assimilazione dei nuovi concetti tattici e organizzativi richiederà pazienza, ma confida nella disponibilità dimostrata dal gruppo per accelerare questo processo.

Sul piano tattico, Vullo ha delineato un approccio flessibile e pragmatico. «A me interessano più i principi di gioco, i moduli sono una conseguenza», ha spiegato il tecnico, evidenziando come la sua visione del calcio privilegi l'assimilazione di concetti fondamentali piuttosto che rigidi schemi prestabiliti. In questa ottica, la squadra si è preparata per essere in grado di modificare l'assetto tattico anche durante lo svolgimento della partita, adattandosi alle situazioni che si verranno a creare.

L'emozione per il ritorno in panchina dopo un periodo di inattività è palpabile nelle parole dell'allenatore: «Personalmente sono molto emozionato perché dopo tre mesi di assenza ho tanta voglia di tornare in panchina. Ma una volta che inizierà la partita sparirà tutto». Vullo si prepara dunque a vivere un momento particolarmente sentito dal punto di vista personale, che coincide con l'inizio di una nuova avventura professionale.

Uno degli aspetti più critici che il nuovo tecnico è chiamato ad affrontare riguarda il rendimento della squadra nelle gare disputate lontano dal proprio stadio. I numeri parlano chiaro e rappresentano un'area che necessita di un netto miglioramento. «Lontano da casa abbiamo un trend assolutamente da migliorare. Anche perché adesso i punti pesano il doppio», ha ammesso candidamente Vullo, sottolineando come nella seconda parte del campionato ogni risultato acquisirà un valore ancora maggiore nella lotta per il raggiungimento degli obiettivi stagionali.

L'allenatore non sottovaluta la difficoltà dell'impegno odierno. La Trevigliese, che schiera nelle proprie fila diversi ex rossoneri come Valagussa, Manzoni, Principe, Caporali e Pesenti, rappresenta un avversario motivato e desideroso di ripartire con il piede giusto. «Ci aspetta una partita complicata, anche la Trevigliese vorrà iniziare al meglio il nuovo anno e tornare in corsa per la salvezza», ha analizzato Vullo, che non nasconde le insidie di una sfida contro una formazione che ha necessità di fare punti per allontanarsi dalla zona calda della classifica.

Tuttavia, anche per il Sant'Angelo la posta in palio è elevata. «Ma noi abbiamo necessità di muovere la nostra classifica», ha concluso il tecnico, rimarcando come la priorità sia quella di ottenere un risultato positivo per dare slancio al cammino della squadra nella seconda metà del torneo.

Guardando oltre la singola partita, Vullo ha anche fatto riferimento alle strategie societarie per il rafforzamento della rosa. «La società è molto disponibile in ottica mercato, se ci saranno opportunità per migliorare la rosa si farà trovare pronta», ha rivelato l'allenatore, lasciando intendere come la dirigenza rossonera sia attenta alle possibilità che potrebbero presentarsi nella finestra di trasferimenti. Un segnale di ambizione e di volontà di fornire al nuovo tecnico gli strumenti necessari per raggiungere gli obiettivi prefissati.

Il match di Treviglio rappresenta dunque l'inizio di un nuovo capitolo per il Sant'Angelo. Con un allenatore motivato, un gruppo che nelle prime battute ha mostrato disponibilità e voglia di lavorare, e una società pronta a supportare il progetto anche sul mercato, i rossoneri cercano la scintilla che possa riaccendere le speranze e invertire una tendenza negativa che ha caratterizzato la prima parte di stagione, specialmente nelle trasferte. L'appuntamento è per questo pomeriggio allo "Zanconti", dove Vullo vivrà la sua prima panchina rossonera con l'obiettivo di conquistare punti preziosi e gettare le basi per un girone di ritorno all'altezza delle aspettative.

Sezione: Serie D / Data: Dom 04 gennaio 2026 alle 11:00
Autore: Luigi Redaelli
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