Un nuovo capitolo si apre in casa Varesina Calcio. Il club ha ufficializzato la conclusione del rapporto professionale con Damiano Micheli, che ricopriva il ruolo di direttore sportivo. La decisione, come precisato dalla società, è stata presa di comune accordo tra le parti, in un clima di reciproco rispetto e riconoscimento del lavoro svolto.

Nel comunicato diffuso dalla dirigenza biancorossa, la Varesina ha voluto sottolineare l'importanza del contributo offerto da Micheli nel corso della sua esperienza all'interno del club. La società ha espresso pubblicamente la propria gratitudine per l'operato del dirigente, evidenziando come la sua presenza sia stata determinante per lo sviluppo e il consolidamento del progetto sportivo negli ultimi anni.

Micheli ha rappresentato una figura di riferimento per l'area tecnica del sodalizio varesino, distinguendosi per competenza gestionale e dedizione costante. Il suo lavoro quotidiano ha accompagnato la squadra attraverso diverse stagioni, contribuendo alla definizione delle strategie di mercato e alla costruzione di un'identità tecnica ben definita. La Varesina ha voluto riconoscere pubblicamente questi meriti, sottolineando la professionalità e l'impegno con cui il direttore sportivo ha affrontato le responsabilità del suo incarico.

La separazione, come precisato dal club, avviene senza tensioni o controversie, ma anzi nella piena consapevolezza di aver condiviso un percorso importante, caratterizzato da valori comuni e da un approccio serio e responsabile alla gestione sportiva. Si tratta di una conclusione che le parti hanno maturato congiuntamente, riconoscendo forse la necessità di nuovi stimoli o di percorsi professionali diversi.

Per garantire continuità operativa e non lasciare vuoti nella struttura dirigenziale, la Varesina ha già individuato il successore di Micheli. L'incarico di direttore sportivo verrà assunto da Raffaele Ferrara, che fino a questo momento ricopriva il ruolo di direttore tecnico all'interno della stessa società. Si tratta di una scelta che privilegia la conoscenza interna delle dinamiche del club e che testimonia la fiducia riposta dalla dirigenza in una figura già inserita nell'organigramma societario.

Ferrara eredita quindi una posizione di grande responsabilità, dovendo gestire gli aspetti tecnici e organizzativi legati alla prima squadra e al settore giovanile. La sua promozione rappresenta un segnale di continuità progettuale, ma al contempo apre a una nuova fase gestionale che dovrà essere definita nei prossimi mesi, anche in relazione agli obiettivi sportivi che la società intende perseguire.

Nel salutare Micheli, la Varesina ha voluto esprimere i migliori auguri per il prosieguo della sua carriera, sia dal punto di vista personale che professionale. Un gesto che conferma il clima di stima reciproca con cui si è conclusa la collaborazione e che lascia aperta la possibilità che le strade possano eventualmente incrociarsi nuovamente in futuro.

Il cambio in panchina dirigenziale arriva in un momento delicato della stagione, quando le scelte di mercato e le strategie tecniche assumono un peso determinante per il raggiungimento degli obiettivi prefissati. Sarà quindi compito di Ferrara dare continuità al lavoro impostato dal suo predecessore, eventualmente imprimendo la propria visione e il proprio metodo di lavoro.

La Varesina si trova ora a dover affrontare questa transizione con la consapevolezza che il calcio dilettantistico e semiprofessionistico richiede sempre maggiore competenza gestionale e capacità di adattamento. La scelta di promuovere dall'interno un dirigente già inserito nei meccanismi societari potrebbe rivelarsi vincente, garantendo quella stabilità necessaria per affrontare le sfide future con serenità e programmazione.

Sezione: Serie D / Data: Dom 04 gennaio 2026 alle 11:45
Autore: Luigi Redaelli
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