La Juventus crolla in borsa: il titolo a -6% nel giorno del raggruppamento

23.01.2024 07:45 di Anna Laura Giannini   vedi letture
La Juventus crolla in borsa: il titolo a -6% nel giorno del raggruppamento

La Juventus ha attirato l'attenzione degli investitori in Borsa, con particolare riferimento al processo di raggruppamento delle azioni. Al termine della sessione di mercato, il titolo della squadra bianconera ha registrato una diminuzione del 5,90%, fissandosi a 2,3940 euro per azione. Questo rappresenta un calo significativo rispetto al prezzo di 0,2544 euro per azione registrato venerdì 19 gennaio. La capitalizzazione di mercato della Juventus è ora valutata a 607 milioni di euro.

Queste fluttuazioni di prezzo sono il risultato diretto del raggruppamento delle azioni iniziato nella giornata odierna. In particolare, le 2.527.478.770 azioni ordinarie del club sono state consolidate in 252.747.877 nuove azioni ordinarie, mantenendo le stesse caratteristiche delle azioni ordinarie esistenti, con un rapporto di 1 nuova azione ordinaria ogni 10 azioni ordinarie esistenti.

La seduta di oggi si è caratterizzata per essere debole e controcorrente rispetto al trend della Borsa di Milano (Ftse Mib -0,33% a 30.182 punti), con gli investitori che seguono da vicino gli sviluppi in vista della riunione della Banca Centrale Europea prevista per questo giovedì.

Analizzando le performance di altri titoli in Borsa, Ferrari ha segnato il peggiore risultato con una diminuzione del 2,22%, seguita dalle utility, con A2a che ha registrato una perdita del 1,2%. Nel contesto, Enel ha subito una diminuzione dello 0,99%, mentre Snam ha chiuso la giornata in positivo con un aumento del 0,69%, nonostante l'acconto sul dividendo.

Il settore tecnologico ha invece mostrato una performance positiva, con ST (+2,58%) in vista dei conti del 2023 e Nexi (+2,3%) che ha beneficiato dell'interesse di Credit Agricole, entrata nel capitale di Worldline con una quota del 7%. Tra gli altri rialzi, si segnalano Amplifon (+1,02%), che ha beneficiato di un'acquisizione negli Stati Uniti, Unipol (+2,1%) e Webuild (+6%), quest'ultima ottenendo un contratto in Canada pochi giorni dopo una maxi commessa in Arabia Saudita.

L'andamento della Juventus in Borsa, in concomitanza con il processo di raggruppamento azionario, rappresenta un punto di interesse per gli investitori, richiamando l'attenzione su possibili sviluppi futuri e opportunità nel mercato finanziario.