Reggiomediterranea, il capocannoniere '99 Salvador: «Una quaterna non capita tutti i giorni... Mondiale? Opportunità per i dilettanti»

Eccellenza Calabria
18.11.2022 09:30 di Ermanno Marino   vedi letture
Fonte: Gazzetta del Sud
Reggiomediterranea, il capocannoniere '99 Salvador: «Una quaterna non capita tutti i giorni... Mondiale? Opportunità per i dilettanti»

Attuale capocannoniere del torneo Benjamin Salvador è una delle più belle scoperte di questo torneo di Eccellenza della Calabria firmata dal direttore sportivo della Reggiomediterranea Piero Praticò e noi siamo andati a raccogliere le impressioni del classe 1999 dei reggini dopo la quaterna rifilata al Sersale.

Domenica quattro gol e tante buone prestazioni sino ad oggi, cos'altro possiamo aspettarci da te? «Sono felice per i gol di domenica, del resto fare una quaterna non capita tutti i giorni. Quello che posso fare in futuro è promettere il massimo dell’impegno per raggiungere insieme ai miei compagni le vette più alte con la Reggiomediterranea».

Quali sono le tue caratteristiche maggiori? «Sicuramente riuscire ad “usare ” entrambi i piedi mi aiuta molto, inoltre sono spiccatamente portato all’azione offensiva, mi piace molto essere nella manovra di attacco. Caratterialmente mi riconosco la forza di non accontentarmi mai e dunque cerco sempre di fare meglio e di dare il meglio».

Siete un gruppo giovane ed in corsa per la vittoria del torneo, quale avversario ti ha impressionato di più? «Essere giovani è un vantaggio, ci muove l’entusiasmo ed abbiamo sempre voglia di vincere qualunque partita e con qualunque avversario. Sino ad oggi non ho trovato squadre che mi abbiano sorpreso particolarmente, nel senso che ce ne sono diverse forti come da pronostici, la differenza la deve fare la consapevolezza e noi abbiamo grande fiducia nel nostro gruppo».

L'Italia out dal Mondiale e la Serie A ferma, è una buona occasione per rilanciare il dilettantismo? «Spero di sì, il calcio dilettantistico in Italia richiede grande performance e non è affatto facile giocare in queste categorie, quindi mi auguro che questo momento calcisticamente doloroso per il calcio tricolore possa portare le persone ad avvicinarsi ad un mondo che merita grande considerazione».