Niente da fare per un buon Renate, la vittoria è del Lecco

03.03.2021 22:00 di Anna Laura Giannini   Vedi letture
Niente da fare per un buon Renate, la vittoria è del Lecco

Dopo 80′ pressochè perfetti –  i migliori del 2021 – il Renate subisce la rimonta-beffa del Lecco, che si impone 2-1 al termine di una gara davvero molto piacevole e purtroppo macchiata da indelebili errori arbitrali. Come già detto dal patron Spreafico nel post-gara, il Renate esige quel rispetto che troppe volte in gare importanti è mancato. Ci sono almeno tre calci di rigore clamorosi non assegnati alle pantere, due sul punteggio di 0-1, ed uno entrando nei 5′ di recupero finali. Difficile commentare una sconfitta del genere, anche perchè, ci ripetiamo, per 80′ si è visto il Renate delle meraviglie ammirato nel girone d’andata.

Un Renate che parte col piglio giusto e che al 7′ impallina i blu-celesti con una magistrale ripartenza. Una verticalizzazione di 30 metri apre metri di campo per Nocciolini, poi bravo ed altruista nel trovare a rimorchio Galuppini, che con la consueta sassata mancina firma lo 0-1. Chi si aspettava un Renate attendista, evidentemente non ha fatto i giusti calcoli. Anche perché, tolta una parata di Gemello sul colpo di testa di Iocolano, nel primo tempo si vedono solo le pantere. Ed arriviamo al minuto 25, quando sugli sviluppi di un corner calciato da Galuppini, Merletti di testa centra la traversa, mentre Damonte viene cinturato ed atterrato. Primo penalty non ravvisato. Alla mezzora Renate che si fa vedere con la staffilata di Ranieri (palla alta), mentre 5′ dopo, sulla punizione di Galuppini respinta dalla barriera, Kabashi schiaccia troppo il sinistro dal limite che si perde sul fondo. Pantere in controllo all’intervallo lungo.

Sensazione certificata anche ad inizio ripresa: nerazzurri più reattivi, affamati e sempre pericolosi. All’8′ Maistrello sbuca sul primo palo, ma l’incornata non inquadra lo specchio di porta. Un minuto dopo, azione travolgente di Kabashi che semina avversari come birilli prima di essere agganciato. In area di rigore. Nei sedici metri (vedi foto). Per Moriconi però è punizione dal limite. Della battuta si incarica Galuppini, con sfera che centra la traversa. Seconda di giornata. D’Agostino mischia le carte, inserisce Liguori passando al 3-4-3, ma il notevole potenziale blu-celeste viene disinnescato senza particolari affanni. Anche dopo l’ingresso di Mangni. Passano i minuti, ma la sensazione resta la stessa, ovvero quella di un Renate in placido controllo. Ma così non è. Perché al 37′ la punizione laterale di Foglia viene deviata in rete da Cauz, appostato sul palo lontano. Ancora più beffarda la rete del sorpasso, con capitan Anghileri e Possenti che scivolano e consentono a Iocolano, servito da Liguori, di incrociare e trafiggere Gemello. Assurdo. Come assurdo – per non scadere in volgarità – è l’orrore (errore non basta!) che priva i nerazzurri di un altro sacrosanto penalty allo scoccare del 90′. Maistrello, in anticipo, viene colpito sulla caviglia da Marzorati. Ma per Moriconi… il fallo lo commette lo stesso attaccante, evidentemente reo di aver anticipato il diretto avversario. Vince il Lecco (a cui comunque vanno i complimenti), ma non perde questo Renate. I veri sconfitti di oggi sono altri, ma per fortuna, tra Sky ed Eleven Sports, le immagini ci sono e parlano fin troppo chiaro. E sono immagini che il Renate è stanco di commentare. Esigiamo rispetto, quello che ogni membro della famiglia nerazzurra ha sempre mostrato in questi undici anni di Professionismo.

Lecco – Renate 2-1

Lecco (3-5-2): Pissardo; Merli Sala (27′ st Masini), Marzorati, Cauz; Celjak, Marotta (12′ st Liguori), Bolzoni (39′ st Lora), Foglia, Azzi; Iocolano, Capogna (27′ st Mangni). A disposizione: Borsellini, Malgrati, Emmausso, Nesta, Moleri, Raggio, Capoferri. All. D’Agostino

Renate (3-5-2): Gemello; Merletti, Damonte, Possenti; Anghileri, Galuppini (24′ st Marano), Ranieri (45′ st Santovito), Kabashi, Rada; Nocciolini (39′ st Giovinco), Maistrello. A disposizione: Bagheria, Magli, Vicente, Lakti, Burgio, Silva. All. Diana

Arbitro: Sig. Moriconi di Roma 2 (Sig. Lencioni di Lucca – Sig. Testi di Livorno; Sig. Luciani di Roma 1)

Reti: 7′ Galuppini (R), 37′ st Cauz, 43′ st Iocolano

Note: Giornata mite e soleggiata, terreno di gioco in erba sintetica. Nessun espulso, ammoniti Foglia, Celjak, Merli Sala, Capogna, mister D’Agostino (L), mister Diana (R). Calci d’angolo: 2-2. Recupero: 0′ pt + 5′ st.