L’estate caldissima tra Ademola Lookman e l’Atalanta prosegue, assumendo dei contorni surreali. Dopo le dichiarazioni del calciatore sul suo profilo Instagram e la secca smentita del presidente Percassi (“Il patto era che sarebbe andato in un club estero, non italiano”), il nigeriano è sparito. Letteralmente. Ha disertato gli allenamenti a Zingonia per giorni e, da ieri, ha abbandonato la sua casa di Bergamo e lasciato la città lombarda, non comunicando a nessun dirigente dell’Atalanta la sua destinazione.
Avvocato, cosa prevede il diritto sportivo in questi casi? Che potrà fare l’Atalanta adesso?
«L’articolo 5 dell’Accordo Collettivo per i rapporti di prestazione sportiva tra calciatori professionisti e società professionistiche della Lega Serie A, il cui rinnovo è stato siglato giusto pochi giorni fa, è chiaro e perentorio sul punto: l’obbligo di versamento della retribuzione, nella parte sia fissa sia variabile, da parte delle società è sospeso se, tra le altre circostanze, il calciatore sia irreperibile per tre (3) convocazioni ad allenamenti o gare a distanza di almeno quarantotto (48) ore una dall’altra nell’arco di almeno sette (7) giorni. Dunque, l’Atalanta potrà legittimamente sospendere lo stipendio del calciatore, oltre alla sua interdizione dalla partecipazione agli allenamenti, previo ricorso al collegio arbitrale».
E se, paradossalmente, questo scenario dovesse protrarsi nel tempo? Cosa prevede?
«La società, come rimedio estremo, potrebbe proporre al collegio arbitrale la risoluzione del contratto. Ipotesi che non converrebbe in primis all’Atalanta stessa in quanto svaluterebbe un suo grande asset. Immagino che alla fine prevarrà il buon senso da entrambe le parti e si comporrà il tutto. Non è economicamente utile a nessuna delle due alzare il livello dello scontro».
Lato calciatore, cosa gli avrebbe suggerito se fosse stato un suo cliente?
«Avrei provato a dissuaderlo dal violare i suoi obblighi contrattuali. Innanzitutto, perché fa parte di una categoria privilegiata di lavoratori subordinati, con tanti diritti e altrettanti doveri da onorare. Anche per poter sostenere in maniera più credibile le proprie ragioni. E, poi, perché queste sue intemperanze stridono con quanto dichiarato appena qualche giorno prima in una lunga lettera social rivolta ai tifosi bergamaschi. Dai toni collaborativi».
In attesa di nuovi sviluppi, mi sembra una guerra di nervi di difficile soluzione
«Sì, ma ci troviamo dinanzi a un caso ricorrente in fase di calciomercato, come sanno bene tutti gli operatori del settore. Un balletto stucchevole a cui assistiamo da anni. L'entourage del calciatore che prova a condizionare la società in vario modo, e di contro la società che finisce di fatto sotto ricatto, avendo solo sulla carta il potere di decidere tempi e modi del trasferimento del proprio tesserato. Alla fine, è sempre il calciatore a decidere dove andare, spesso in barba agli impegni assunti. Questa è una delle tante distorsioni del sistema che andrebbero risolte a monte. In ambito FIFA, servirebbero regole più severe contro il c.d. “tampering”, ossia l’insieme di quelle pratiche volte a indurre un giocatore a interrompere il suo rapporto contrattuale con una squadra per unirsi ad un'altra. Prendendo spunto proprio dalla lega di basket NBA, che ha varato una serie di norme ad hoc, anti-tampering. Servono maggiori tutele per i club virtuosi che rispettano i contratti».
Altre notizie - Attualità
Altre notizie
- 14:50 «Dobbiamo cambiare la rotta, non il sistema di gioco»: Gregucci blinda la difesa a tre prima del derby
- 14:45 Vis Pesaro, difesa sotto assedio: il big è conteso tra due piazze storiche
- 14:40 ufficialeIl Ravenna blinda il suo perno del centrocampo
- 14:35 ufficialeManfredonia, nuovo arrivo dal Taranto
- 14:30 Treviso in marcia verso la Serie C: e stuzzica il tricolore dei dilettanti
- 14:20 ufficialeBrescia, Orlandi torna dall'Ospitaletto e va in un altro club di C
- 14:15 Panarelli sull'avventura al Taranto: «Il tempo è stato il mio unico vero avversario»
- 14:05 ufficialeAltro addio in casa Vibonese
- 14:00 Serie D, gioventù al potere: i marcatori più giovani del girone H
- 13:55 Salernitana, colpo a sorpresa in mediana: arriva il gioiello dell'Atalanta
- 13:50 ufficialeSpezia, ecco il nuovo padrone del centrocampo
- 13:45 Ritorno di fiamma per il Lecco: spunta il nome dell'ariete per l'attacco
- 13:40 ufficialeLa Vigor Lamezia ha un nuovo direttore sportivo
- 13:35 Folgore Caratese, colpo da novanta in arrivo? Trattativa per l'eroe di Lecco e Lecce
- 13:30 Reggina, Distratto: «La nostra ferocia può fare la differrenza nella corsa alla Serie C»
- 13:25 Nicola De Vido riparte subito: firma immediata dopo l'addio al Conegliano
- 13:20 ufficialePianese, esercitata un'importante opzione di rinnovo
- 13:15 «I primi giorni tra le carte», il dg Capaldi svela il dietro le quinte dell'Ascoli: «Ereditata una situazione precaria»
- 13:10 ufficialePalermo, Avella va in C. Mentre dalla D torna Di Bartolo
- 13:05 Caso Igea Virtus - Tutto partito da una denuncia di Savoia e Nissa?
- 13:00 Serie D, gioventù al potere: i marcatori più giovani del girone G
- 12:55 Un treno per la corsia sinistra: il Livorno ha scelto il suo nuovo asso
- 12:50 Pistoiese scatenata sul mercato: in arrivo la punta fedelissima del mister
- 12:45 Ternana, Liverani non ci sta: «L'espulsione di Orellana è senza senso»
- 12:40 Vicenza, il grande ritorno è a un passo: un fedelissimo in arrivo
- 12:35 Nola, ribaltone nel parco under: un addio e una promozione
- 12:30 Siena, Giannetti: «Contro il Poggibonsi servirà una gara intelligente»
- 12:25 ufficialeVolto nuovo in casa Messina, firma Giardino
- 12:20 ufficialeTau Altopascio, lascia un calciatore del club
- 12:15 Asta per Cesare Galeotti: tre club pronti all'assalto per il portiere del Trapani
- 12:10 ufficialeUnion Brescia, colpo dalla Serie B per la mediana
- 12:05 Colpo Salernitana, l'attacco cambia volto: arriva Molina e spunta il nome di Baez
- 12:00 Serie D, gioventù al potere: i marcatori più giovani del girone F
- 11:55 ufficialeNotaresco, rinforzo dalla Sambenedettese
- 11:50 ufficialeLa Reggina annuncia l'addio di un calciatore
- 11:45 De Giorgio esalta il suo Potenza: «Abbiamo dimostrato di essere una squadra forte»
- 11:40 Quale futuro per l'Heraclea? Arriva la risposta del club
- 11:30 Esposito saluta la Vibonese: «Scelta difficile, ma necessaria. Ho amato e dato tutto»
- 11:15 Cosenza, colpo durissimo per Florenzi: l'esito degli esami è peggiore del previsto
- 11:00 Serie D, gioventù al potere: i marcatori più giovani del girone E
- 10:45 Difesa blindata per la Pergolettese: quasi fatta per l'arrivo del centrale Milesi
- 10:40 «Cuppone era titubante, ho guardato altrove», Faggiano fa chiarezza sulle trattative: «E su Lescano vi dico la verità»
- 10:35 Scambio tra Perugia e Livorno: Monaco torna in Umbria, Matos verso l'addio
- 10:30 Luparense, il neo diggì Gementi: «Motivato al 100%, sono convinto della scelta»
- 10:25 ufficialeL'Olbia ha un nuovo direttore generale
- 10:20 Scure sul Trapani, l'esclusione è vicina: chi sorride e chi piange tra le big
- 10:15 La mappa del valore: i calciatori più quotati della Serie D 2025-2026
- 10:10 Terremoto Foggia, il comunicato di Chionna cambia tutto: nessun via libera alla cessione
- 10:05 «Tutto cancellato, ogni ombra è sparita», Passeri fa chiarezza sulla sua azienda e rilancia: «Settemila abbonamenti sono straordinari»
- 10:00 Serie D, gioventù al potere: i marcatori più giovani del girone D