Il Padova lavora con determinazione per rafforzare il reparto mediano e ha individuato in Giovanni Giunti, promettente centrocampista classe 2005 del Perugia, il profilo ideale per completare la rosa. Tuttavia, la trattativa tra i due club appare tutt'altro che semplice, con una distanza economica significativa che separa le rispettive valutazioni del giovane giocatore.

La dirigenza biancoscudata ha messo sul piatto un'offerta massima di 300mila euro per assicurarsi le prestazioni del talento umbro, una cifra che il Padova non intende superare. Di contro, il Perugia valuta il proprio giocatore almeno mezzo milione di euro e non sembra disposto a rivedere al ribasso le proprie richieste. Una forbice di 200mila euro che rappresenta un ostacolo non indifferente per la buona riuscita dell'operazione.

Nonostante le posizioni distanti, le due società hanno intenzione di proseguire il dialogo nelle prossime settimane per tentare di trovare una soluzione che soddisfi entrambe le parti. Il Padova considera Giunti un elemento importante per elevare la qualità della mediana e non ha intenzione di abbandonare facilmente la pista, mentre il Perugia resta fermo sulla propria valutazione del cartellino del giovane centrocampista, nato nel 2005 e considerato uno dei prospetti più interessanti della propria rosa.

Nel frattempo, il club patavino ha voluto fare chiarezza su alcuni nomi accostati alla propria campagna acquisti. Secondo quanto riportato da Padovasport.tv, non trovano alcun riscontro le indiscrezioni che vedevano il Padova interessato a Moussa Touré della Sambenedettese. Analogamente, viene smentito anche l'interesse per Alessandro Bellemo, attualmente tesserato con la Sampdoria. Due piste che, almeno per il momento, non risultano essere state concretamente percorse dalla dirigenza biancoscudata.

Resta invece sullo sfondo un'altra opzione suggestiva: quella che porterebbe ad Aljosa Vasic, centrocampista attualmente in forza al Palermo. Per il giocatore si tratterebbe di un ritorno in terra veneta, avendo mosso i primi passi della propria carriera proprio con la maglia biancorossa del Padova. Il legame con il club e il territorio potrebbe rappresentare un elemento emotivo non trascurabile nell'eventuale operazione.

Tuttavia, anche in questo caso la strada appare in salita. Il Palermo, infatti, non avrebbe alcuna intenzione di privarsi del proprio centrocampista nella finestra di mercato attualmente in corso. Le ragioni del diniego non sarebbero legate soltanto a valutazioni tecniche, ma anche a questioni di natura burocratica legate alla composizione delle liste, un vincolo che limita le possibilità di manovra del club siciliano sul mercato in uscita.

La situazione del Padova rappresenta un caso emblematico delle dinamiche che caratterizzano il mercato di riparazione, dove le società cercano di migliorare le proprie rose facendo i conti con budget limitati e con le resistenze dei club detentori dei cartellini. La necessità di rinforzare il centrocampo è evidente per la squadra veneta, che cerca un elemento capace di garantire qualità e prospettiva nel cuore del gioco.

Giovanni Giunti, con i suoi vent'anni ancora da compiere, rappresenta esattamente il profilo che il Padova sta cercando: giovane, duttile, con ampi margini di crescita e la possibilità di rappresentare un investimento non solo per il presente ma anche per il futuro. La sua esperienza nel campionato di Serie C con la maglia del Perugia lo ha già messo alla prova in un contesto competitivo importante, rendendolo un giocatore pronto per il salto di qualità.

Il nodo da sciogliere resta quello economico. La distanza tra domanda e offerta non è insormontabile, ma richiederà capacità negoziali da parte di entrambe le società. Il Perugia dovrà valutare se mantenere un giocatore che ha dimostrato il proprio valore oppure monetizzare il suo cartellino, magari accontentandosi di una cifra intermedia rispetto a quella inizialmente richiesta. Il Padova, dal canto suo, dovrà decidere se aumentare la propria proposta per non lasciarsi sfuggire un obiettivo ritenuto prioritario.

Le prossime settimane saranno decisive per capire se le parti riusciranno a trovare un punto d'incontro o se il Padova dovrà virare su altri obiettivi. La certezza è che la dirigenza biancoscudata è al lavoro per consegnare all'allenatore un rinforzo di qualità nel reparto mediano, elemento ritenuto fondamentale per affrontare al meglio la seconda parte della stagione. Il mercato di gennaio, come sempre, riserverà sorprese e colpi di scena fino all'ultimo giorno utile per le trattative.

Sezione: Serie B / Data: Dom 04 gennaio 2026 alle 13:30
Autore: Luigi Redaelli
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