Un derby vibrante e combattuto ha visto l'Olbia imporsi per 1-2 sul campo dell'Atletico Uri, una vittoria dal peso specifico enorme per la squadra di mister Zé Maria. Al termine della sentita sfida, il tecnico biancazzurro ha analizzato con soddisfazione la prestazione dei suoi ragazzi ai microfoni, rilasciando dichiarazioni che trasudano orgoglio e sollievo.
Sulla partita, Zé Maria ha dichiarato: "È stata una vittoria di capitale importanza, una vittoria di carattere puro. Oggi abbiamo espresso un buon gioco, concretizzando le occasioni che ci si sono presentate sia nella prima che nella seconda frazione di gioco. Abbiamo dovuto soffrire contro un'ottima squadra, un avversario che lottava con le unghie e con i denti per la salvezza, ed è quindi naturale che nel corso di una partita si debba concedere qualcosa.
Dopo il loro gol nei minuti di recupero, abbiamo provato un momento di apprensione, perché il timore che potesse ripetersi un episodio simile, rischiando di compromettere la vittoria, era palpabile. Ma i giocatori hanno dimostrato una solidità mentale impressionante, esattamente come avevo chiesto loro, e sono davvero contento perché questo risultato rappresenta il coronamento di una stagione estremamente complessa per questi ragazzi. La mia gioia per loro è immensa."
Riguardo al raggiungimento della salvezza, il tecnico ha ripercorso il difficile cammino: "Quando ho assunto la guida della squadra, ci trovavamo nelle ultime posizioni della classifica, e sapevamo perfettamente che risalire la china non sarebbe stata un'impresa semplice. Tuttavia, con grande merito, siamo riusciti nel nostro intento. Personalmente, dal mio arrivo ho cercato di sistemare alcuni aspetti, e i risultati sono arrivati, al di là della vittoria odierna.
Questa è una squadra che ha sempre cercato di proporre un gioco propositivo, in qualsiasi contesto, e questo mi rende particolarmente orgoglioso. Prima o poi, se si gioca con qualità, i risultati finiscono per arrivare, e così è stato. Il merito principale va ai ragazzi, che si sono sacrificati enormemente, convincendosi di poter uscire da quella situazione critica, e alla fine ci sono riusciti."
Zé Maria ha poi parlato del suo ruolo come catalizzatore del cambiamento: "Come allenatore, la mia priorità è stata quella di infondere tranquillità in un ambiente che non era certo dei migliori. Ho cercato di trasmettere ai ragazzi fiducia, serenità e consapevolezza delle nostre forze, ma anche delle nostre debolezze, con l'obiettivo di superare le difficoltà.
Abbiamo lavorato duramente, e proprio per questo siamo riusciti a venirne fuori. La squadra ha creduto in me, mi ha seguito con dedizione, senza lasciarsi sopraffare dal momento negativo, e di questo va dato loro grande merito. Per un allenatore, la cosa più importante è avere la fiducia dei propri giocatori, e questo poi si riflette inevitabilmente anche sul campo, dove i ragazzi stanno esprimendo un gioco più sereno e sicuro."
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
Altre notizie - Serie D
Altre notizie
- 21:45 Catania, il Comune scende in campo per il logo storico: l’annuncio del sindaco Trantino
- 21:30 L'Ancona scaccia la crisi, Maurizi: «Primi nel girone per tiri in area, ora Giulianova con lo spirito giusto»
- 21:15 Latina, mister Volpe: «Questo avvio non ci premia, dobbiamo metterci l’elmetto»
- 21:00 Union Brescia, tegola per Zennaro: l’esito degli esami dopo l’infortunio di Lecco
- 20:45 Trapani esulta e Antonini attacca le istituzioni: «Una grande goduria battere la Reggina, ora ritroviamo tutta la serenità»
- 20:35 Cimitile, separazione con Chirullo: fioccano le richieste per la punta
- 20:30 «Meritavamo di vincere, ma non siamo stati capaci»: il duro sfogo di Bonatti, tecnico della Dolomiti Bellunesi, dopo il KO col Novara
- 20:15 Torres, blindato Lorenzo Di Stefano: ufficiale la firma fino al 2029
- 20:00 Franzini incorona la reazione del suo Piacenza: «Mantenuta l’intensità alta, ma tempo non ce n’è e dobbiamo accelerare»
- 19:45 Pistoiese a punteggio pieno, Bisoli avverte in vista della Coppa: «Farò riposare tantissimi ragazzi, ma noi non snobbiamo niente»
- 19:30 Barletta, rivoluzione nell’area tecnica: Di Cesare e Musa nel mirino per il ruolo di ds
- 19:15 Mister Auteri analizza il momento del Foggia: «Partita interpretata bene, ma con i cambi ci siamo snaturati»
- 19:00 Casertana, svolta in panchina: raggiunto l’accordo con Roberto Stellone
- 18:45 Giulianova, mister Del Zotti: «Non ho rivoluzionato la squadra, ma dobbiamo migliorare nell'aspetto fisico»
- 18:30 Ternana, la verità di Lisuzzo sul caso Scappini e i giovani: «Scelta mia lasciarlo fuori, sui 2008 siamo in difficoltà»
- 18:15 Rastelli sbotta nel post Salernitana-Bari: «Resta l'amaro in bocca, nel parapiglia finale non ci ho capito nulla»
- 18:00 «I tre punti valevano tantissimo, ma lasciamo ancora il pallino agli altri» - Gill Voria analizza il momento del Siena
- 17:45 Infortuni e pari al 97' per l'Union Brescia, Corini: «Un po' di sfortuna ci sta penalizzando»
- 17:30 Reggina, mister Marchionni: «Certi episodi non possiamo permetterceli»
- 17:15 «Vincere contro la capolista è il massimo»: la carica di Serse Cosmi nel post Salernitana-Bari
- 17:00 Santegidiese, mister Censori durissimo nel post gara: «Non siamo stati all'altezza, così non si va da nessuna parte»
- 16:45 Pianese, mister Zanchetta esulta: «L'abbiamo voluta con tutte le forze, era giusto che fosse il nostro momento»
- 16:30 Monastir travolgente, mister Angheleddu: «Non mi aspettavo questo margine, grande risposta del gruppo»
- 16:15 Cerignola frenato dall'Altamura, Catalano: «L'episodio è solare, non si sa cosa abbiano visto gli arbitri»
- 16:00 Lecco, mister Valente: «Data l'anima, fa male prendere due gol così e l'arbitro lo hanno visto tutti»
- 15:45 Casertana, chi sarà il nuovo allenatore? Sfida a tre
- 15:30 Taranto, Montervino dopo il tris subito a Canosa: «Non possiamo concedere un errore del genere, ma ora non fossilizziamoci»
- 15:15 Cosenza, sesta sconfitta e mister Coppitelli sfoga la sua amarezza: «Stiamo vivendo un'agonia sportiva, questa squadra merita di più»
- 15:00 Real Aversa, sconforto Campilongo dopo il KO col Brindisi: «Se non metti passione e cattiveria non fai tanta strada»
- 14:45 Serie D, cambia il calendario per la Viareggio Cup: tutte le nuove date
- 14:30 L’Aquila vola in vetta, mister Andreucci frena i facili entusiasmi: «Ai ragazzi avevo detto di giocare con grande umiltà»
- 14:26 ufficialeCambia una panchina nel girone C di Serie C
- 14:15 Treviso, pareggio amaro al Tenni e mister Gorini avverte: «Dispiace tanto, ma trasformiamo il rammarico in energia»
- 14:00 Lucchese, Bernardini non le manda a dire: «Presi tre gol di merda, se cambiamo atteggiamento siamo una...»
- 13:45 Campobasso, Rizzetta fa chiarezza: «Nessuna trattativa per la cessione del club»
- 13:30 Messina travolgente sul campo, mister Torrisi esulta: «Chiedevo un approccio devastante e così è stato, davanti ho elementi uno più forte dell'altro»
- 13:15 Casertana: nuova idea per il post mister Espinal
- 13:00 Terremoto in un club di Serie D: mancano le condizioni minime, lo staff e i calciatori bloccano l'attività
- 12:45 Crisi Cosenza, ambiente allo sbaraglio: Coppitelli in bilico dopo il Foggia
- 12:30 Nocerina, addii a catena in dirigenza: la situazione
- 12:15 Ternana, Felleca: «I campionati di Serie D si vincono così, ma non siamo la coperta corta»
- 12:00 Matera, avventura già finita per Fucci e Daleno: il comunicato del club
- 11:45 Potenza, mister Tisci: «Siamo in una lavatrice e vogliamo rimanerci, ma non siamo alla perfezione»
- 11:30 Maurizi esulta dopo il successo dell'Ancona: «Non siamo strutturati per questo modulo, ma sono felice per...»
- 11:15 Reggiana ko con lo Spezia, mister Tesser furioso: «Due gol annullati e un fuorigioco scandaloso, l'arbitro andato in confusione»
- 11:00 Fidelis Andria, vittoria fondamentale e stoccata di mister Ragno: «Punti pesanti, ma esprimiamo solo il 30% del potenziale»
- 10:45 Trapani, trionfo sulla Reggina e veleno dal presidente Antonini: «Siamo la squadra più forte del girone, vittoria strameritata»
- 10:30 Spezia in vetta, mister Turati tiene i piedi per terra: «La classifica fa piacere ma non deve distrarci dal nostro percorso»
- 10:15 SPAL frenata dall'Agazzanese, mister Parlato non cerca scuse: «Oggi abbiamo fatto un passo indietro, due punti persi»
- 10:00 Mister Franzini esulta dopo il poker del Piacenza: «La miglior prestazione dell’anno, la squadra sta trovando un’identità»