La sfida di andata dei quarti di finale di Coppa Italia tra Pro Gorizia e Tamai si chiude senza reti, rimandando ogni verdetto alla gara di ritorno programmata per il 29 ottobre. Un pareggio che rispecchia fedelmente l'andamento di una partita combattuta ed equilibrata, nella quale entrambe le formazioni hanno cercato con determinazione la vittoria senza però riuscire a sbloccare il risultato.
Il match si apre con un Tamai particolarmente aggressivo, capace di imporre sin dai primi minuti un pressing alto che mette in difficoltà la costruzione dal basso dei padroni di casa. Gli ospiti si mostrano padroni del campo e la loro supremazia territoriale si concretizza nella prima vera occasione della gara: Grotto, al termine di una rapida ripartenza, conclude verso la porta ma il pallone termina alto sopra la traversa.
Con il trascorrere del tempo, tuttavia, la Pro Gorizia riesce a trovare le giuste distanze e a organizzare meglio la propria manovra offensiva. I biancazzurri acquisiscono gradualmente fiducia e cominciano a rendersi pericolosi nell'area presidiata da Manente. L'opportunità più importante del primo tempo per la formazione di casa porta la firma di Xhavara: dal limite dell'area, il calciatore lascia partire un tiro insidioso che il portiere ospite riesce a deviare in extremis. La traiettoria del pallone colpisce il montante interno della porta, ma la sfera torna fortunatamente tra le braccia di Manente, evitando così il vantaggio locale. Poco dopo è Fernandez a impensierire la difesa del Tamai con un tiro-cross che costringe il numero uno ospite a un difficile intervento in tuffo per deviare in angolo.
La ripresa si apre con la chance più clamorosa dell'intero incontro, ed è il Tamai ad avvicinarsi pericolosamente al gol del vantaggio. Una veloce transizione offensiva mette Grizzo a tu per tu con il portiere biancazzurro Zitani: l'estremo difensore della Pro Gorizia esce con tempismo perfetto riuscendo a respingere la conclusione. Il pallone vagante diventa preda di Migotto, che però spreca incredibilmente calciando alto sopra la porta ormai sguarnita.
Al 61' minuto arriva la risposta della Pro Gorizia: Mendia si coordina per il tiro ma la sua conclusione si spegne di poco a lato della porta difesa da Manente, lasciando i tifosi locali con il fiato sospeso.
Nel finale di gara l'equilibrio continua a regnare sovrano sul terreno di gioco. Entrambe le compagini mantengono un atteggiamento propositivo e cercano con insistenza la rete della vittoria, ma senza creare reali pericoli per i rispettivi portieri. Le difese prevalgono sugli attacchi e il risultato di parità appare alla fine il più giusto.
Per quanto riguarda le scelte tecniche, mister Franti schiera inizialmente la Pro Gorizia con Zitani tra i pali, difesa composta da Blasizza, Mendia, Kuraj, Mevlja e Jazbar, centrocampo affidato a Fernandez e Xhavara, attacco guidato da Nhaga, Spadera e Majic. Nel corso della ripresa l'allenatore attinge dalla panchina inserendo Simonelli al posto di Majic, quindi Fantini per Kuraj, Paravan per Mevlja e negli ultimi minuti Langella e Triglione rispettivamente al posto di Fernandez e Xhavara.
Sul fronte opposto, il tecnico Furlan del Tamai risponde schierando Manente in porta, linea difensiva formata da Sinozic, Guizzo, Gjini, Bortolin e Parpinel, reparto mediano con Migotto e Grizzo, tridente offensivo composto da Gurgu, Grotto e Salvador. Anche per gli ospiti diversi i cambi a gara in corso: Bougma rileva Gurgu, Lucchese subentra a Grotto, Zossi prende il posto di Salvador e Pessot entra al posto di Gjini negli ultimi secondi di gioco.
Il ritorno del 29 ottobre si preannuncia quindi come uno scontro dall'esito incertissimo, con entrambe le squadre che partiranno dallo 0-0 con identiche possibilità di accedere alla fase successiva della competizione. La qualificazione alla semifinale resta un traguardo aperto per entrambe le formazioni, che dovranno giocarsi tutto in novanta minuti decisivi.
Autore: Redazione NotiziarioCalcio.com / Twitter: @NotiziarioC
Altre notizie - Coppa Italia Dilettanti
Altre notizie
- 23:30 Vigor Senigallia, pianificazione e speranze. Meggiorin: «Nessun ridimensionamento»
- 23:15 ufficialeDomanico lascia il Monza, risolto il contratto con il giovane difensore
- 23:00 Champions League: Arsenal e Atlético si dividono la posta nel primo atto della semifinale
- 22:45 Teramo a caccia del secondo posto: la sfida con l'Atletico Ascoli e il sogno ripescaggio
- 22:30 Il Conegliano si gioca tutto all'ultima curva del campionato
- 22:15 Cavese, la programmazione impone di sciogliore il nodo Prosperi
- 22:00 Futuro Ancona: il sindaco Silvetti ha incontrato Bucci
- 21:45 Il segreto del Carpi nelle parole di Bonzanini: «Macchina societaria efficiente, ecco perché siamo orgogliosi»
- 21:30 Pavia, ora serve solo vincere. Raso: «Aggredire il Chievo...»
- 21:15 Ternana, Mammarella rompe il silenzio: «Hanno scelto di non onorare le scadenze, ora servono fatti»
- 21:00 Barletta, avviate le procedure di iscrizione alla Lega Pro
- 20:45 Dalla Croazia con furore: Karlo Butic infiamma il mercato, duello tra Serie B e C
- 20:30 Chievo blindato al terzo posto, parla Didu: «Siamo cresciuti tanto, voglio sempre questo spirito»
- 20:15 Pineto, Tisci avverte le big ai playoff: «Non siamo i favoriti, ma giocheremo con la nostra identità per arrivare dove il club non è mai stato»
- 20:00 La Scafatese si "prende" lo stadio: accordo da quasi 8 milioni per il 'Vitiello'
- 19:50 Caso Reggina-Messina: i peloritani rompono il silenzio dopo le accuse di irregolarità
- 19:45 Trento, Zocchi lancia il guanto di sfida per i playoff: «Sarà una battaglia, ma noi abbiamo una marcia in più»
- 19:35 Villa Valle, la decisione ufficiale su Marco Sgrò: ecco il futuro della panchina
- 19:30 Barletta scatenato, mercato da sogno per la Serie C: ecco i nomi per la promozione
- 19:21 Rivoluzione a sorpresa in casa Trastevere: i nomi illustri in uscita
- 19:20 Calciatore di Serie D squalificato per scommesse! Un anno e mezzo out
- 19:15 Latina, Condò a cuore aperto: «Questa salvezza vale come un campionato. Il mio futuro? Voglio restare qui»
- 19:00 Play-off di Serie C, il match analyst Capaldi: «I numeri ci dicono la squadra favorita per il salto in Serie B»
- 18:45 Arezzo fa la storia: stadio blindato per 90 anni, ecco l'accordo che cambia tutto
- 18:30 Igea Virtus, Furia Bonina dopo il caso De Falco: «Eravamo imbattuti negli scontri diretti, la stagione resta straordinaria»
- 18:15 Forlì, Scaccabarozzi vuota il sacco: «Convinto di farcela in poche settimane, invece l'infortunio mi ha condizionato»
- 18:05 Fidelis Andria, scatta il piano per il futuro: ecco chi resta e chi rischia
- 18:00 I signori del passaggio: la classifica finale degli assist-man del girone C di Serie C
- 17:50 Caos Messina, esposto della Reggina: "Violazioni gravissime, classifica da rifare"
- 17:45 LND, Barbiero: «La Serie D vale più della Serie A»
- 17:37 Serie D nel caos più totale: 13 partite sotto inchiesta, rischio rinvio playout e playoff
- 17:30 «Gabrieli merita questa fiducia», il presidente Pagin lancia la sfida: «Saremo protagonisti»
- 17:15 Il Barletta cambia volto per la Lega Pro: tutti i dettagli del nuovo progetto societario
- 17:00 I signori del passaggio: la classifica finale degli assist-man del girone B di Serie C
- 16:45 Derby Modena-Reggiana: tutti i segreti della sfida del Braglia
- 16:30 Rivoluzione Caldiero: chi resta e chi parte dopo una salvezza al cardiopalma
- 16:15 Fallimento Spal, missione compiuta da Urbano Cairo: arrivano tre milioni
- 16:00 I signori del passaggio: la classifica finale degli assist-man del girone A di Serie C
- 15:45 Sabato di calcio al Rigamonti: Union Brescia sfida l'Ospitaletto, ecco come esserci
- 15:30 «Biennale per Laurino, vogliamo tornare in alto», il Legnago blinda il DS: «Siamo una mosca bianca»
- 15:20 Barletta, colpo di scena Mateus Da Silva: la mossa del presidente Romano per blindarlo
- 15:15 Vado in Serie C, esplode la gioia: ecco dove e quando ci sarà la festa storica
- 15:00 Serie D: il valore di mercato di tutte le rose del girone I
- 14:50 Serie D Girone G, verdetti quasi scritti: chi vola agli spareggi e chi trema
- 14:45 Ballardini accende la sfida: «L'Empoli è più forte del Bari, ma l'Avellino non ha paura di nessuno»
- 14:35 Ferrara sogna in grande: domenica al Mazza per l'impresa della Spal
- 14:30 Pro Palazzolo, Bono: «Col Coriano sarà una battaglia. Giovani italiani? Poca voglia di far fatica»
- 14:20 Caos Stadio e polemiche: il Pavia Calcio esce allo scoperto contro il Comune
- 14:15 Ravenna, Motti è già in forma playoff: l'attaccante trascina i suoi nel mini-ritiro
- 14:00 Serie D: il valore di mercato di tutte le rose del girone H