Il pareggio a reti inviolate tra il Foggia e la Cavese, maturato nella quattordicesima giornata del girone C di Serie C presso lo stadio "Zaccheria", ha lasciato un forte senso di insoddisfazione nell'ambiente rossonero. Al termine della gara, il tecnico Enrico Barilari ha espresso in sala stampa un'analisi lucida e critica sulla performance dei suoi, non nascondendo l'amarezza per i punti persi e rivolgendo immediatamente lo sguardo al prossimo, difficile impegno in trasferta.
Amarezza per i punti persi e scelte tattiche coraggiose
L'allenatore ha subito chiarito la sua percezione dell'incontro: la mancata vittoria rappresenta un'occasione sprecata per scalare la classifica. "Questa era una partita da vincere. Sapevamo che i tre punti avrebbero significato un salto importante in classifica," ha sottolineato Barilari, che ha dovuto operare dei correttivi in corsa per tentare di sbloccare il risultato.
Di fronte a giocate che non sortivano gli effetti desiderati, il mister ha optato per un cambio di assetto tattico. "Quando mi sono accorto che diverse giocate non venivano come dovevano, ho deciso di cambiare modulo," ha spiegato. La mossa, seppur necessaria, ha comportato dei rischi: "È stata una gara rischiosa dal punto di vista del possesso, ma era necessario rischiare qualcosa per provare a segnare." Nonostante qualche conclusione pericolosa, la mira non è bastata, e il tecnico ha ribadito che il livello di concretezza deve crescere: "In alcune occasioni ci siamo arrivati al tiro in modo pericoloso, però dobbiamo fare di più."
Condizione fisica e responsabilità del tecnico
Barilari ha poi svelato il retroscena legato alle difficoltà di preparazione e alle sostituzioni effettuate, molte delle quali imposte da motivi precauzionali e fisici, citando il caso di Oliva. In settimana, i programmi di allenamento sono stati alterati per tutelare la salute degli atleti: "In settimana avevamo provato ad alzare i ritmi, ma verso il weekend ho dovuto rallentare perché diversi ragazzi non erano al meglio dal punto di vista fisico e di salute. Era importante salvaguardare le loro condizioni."
Il tecnico ha preso su di sé la responsabilità di dover innalzare il rendimento della squadra, evidenziando che il potenziale inespresso è ancora grande. "Possono dare molto di più, e tocca a me metterli nelle condizioni di riuscirci," ha asserito, lodando al contempo l'atteggiamento dei calciatori: "Lavoro con un gruppo che si mette completamente a disposizione, e questo per me è fondamentale."
L'assenza del pubblico e la mentalità vincente
La delusione per il pareggio non si è limitata al campo; ha avuto ripercussioni anche all'interno dello spogliatoio: "Nello spogliatoio, lo 0–0 lo abbiamo vissuto come una sconfitta," ha rivelato Barilari, testimoniando l'ambizione e la voglia di crescere dei suoi. Su questo fronte, l'allenatore ha confermato margini di miglioramento per diversi elementi della rosa.
Un accenno è stato fatto anche al lavoro svolto in difesa, con risultati incoraggianti: "In settimana abbiamo svolto due sedute con la linea difensiva a quattro e abbiamo lavorato bene: rispetto alla gara di Benevento abbiamo fatto qualcosa in più."
Infine, un pensiero è stato rivolto all'elemento mancante che, a Foggia, ha sempre rappresentato un fattore determinante: il tifo. "Credo che a Foggia il dodicesimo uomo abbia spesso fatto la differenza; purtroppo l’assenza del pubblico pesa, anche se non è una situazione su cui posso intervenire." Il mister ha espresso soddisfazione per la prossima trasferta, un'occasione per ristabilire un contatto diretto con i sostenitori: "Mi fa piacere però che a Trapani ci sarà la tifoseria: voglio dimostrare loro che stiamo lavorando."
L'obiettivo Trapani e il nodo Petermann
Guardando avanti, la priorità è migliorare la fase offensiva, sfruttando il sostegno societario, che non fa mancare nulla al gruppo. "Con la palla dobbiamo aggiungere qualcosa a ogni seduta, creare di più, trovare il modo di arrivare al gol," ha detto il tecnico, evidenziando che l'impegno deve essere massimo in ogni sessione di allenamento. "C’è voglia di crescere e spero che arrivino presto anche i risultati."
Riguardo alla situazione sanitaria, Barilari ha fornito un aggiornamento su Petermann, che necessita di ulteriori accertamenti: "Per quanto riguarda Petermann, farà una risonanza la prossima settimana. Anche se l’esito dovesse essere positivo, valuterò con calma quando inserirlo."
La preparazione della prossima sfida è già iniziata, con il Trapani che si preannuncia un avversario di altissimo livello. "A Trapani ci aspetta un’altra partita complicata contro una squadra forte. Abbiamo tre giorni per prepararla," ha concluso Barilari, consapevole che il tempo a disposizione è poco, ma l'impegno dovrà essere massimo.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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