Il Fasano ha centrato un successo di fondamentale importanza battendo in trasferta la Virtus Francavilla con il punteggio di 1-0, grazie a una marcatura siglata negli ultimi minuti di gioco da Lagzir. Il risultato consente alla compagine allenata dal tecnico della società di via Salvo D'Acquisto di issarsi nuovamente in vetta solitaria alla graduatoria del Girone H della Serie D, dopo sette turni di campionato.
L'incontro disputato presso la Nuovarredo Arena ha offerto novanta minuti di grande intensità agonistica, caratterizzati da numerose occasioni da entrambe le parti e da un equilibrio che si è protratto fino alle battute conclusive della partita. La sfida ha vissuto una svolta determinante nel corso della ripresa, quando gli equilibri in campo sono stati modificati dall'intervento decisivo del direttore di gara.
Primo tempo: equilibrio e occasioni da una parte e dall'altra
La formazione ospite ha dovuto fare i conti fin dai primi minuti con un'assenza forzata, perdendo per problemi fisici Gacia Tena. Nonostante questa defezione improvvisa, i biancazzurri hanno saputo reagire prontamente, assumendo l'iniziativa nelle fasi iniziali dell'incontro. Al 13' è stato Vecchione il primo a impensierire la retroguardia avversaria con un tentativo al volo che ha costretto Matei a un intervento in due tempi.
Cinque minuti più tardi, al 18', è stato il turno di Barranco, abile a elevarsi di testa su un servizio dalla bandierina di Loiodice, ma la sua conclusione aerea non ha centrato lo specchio della porta. La risposta della squadra di casa si è materializzata intorno alla metà della prima frazione: al 25' Penza ha sprecato una buona opportunità da posizione favorevole, mentre due minuti dopo Paladini ha tentato la via del gol con un colpo di testa sugli sviluppi di un calcio d'angolo battuto da Carretta, senza però trovare la precisione necessaria.
Al 29' lo stesso Carretta ha provato a sbloccare il punteggio direttamente da calcio di punizione, ma anche in questo caso la mira si è rivelata imprecisa. La fase centrale del primo tempo ha visto la Virtus Francavilla mantenere un atteggiamento propositivo: al 30' Bonavolontà ha cercato il varco dalla distanza, ma Lombardo è stato attento nel deviare la sfera in corner. Sul conseguente calcio d'angolo, Tedesco ha tentato di sorprendere la difesa avversaria ma senza successo.
Nel finale della prima frazione, al 47', De Mori ha servito con un traversone Loiodice, che tuttavia non è riuscito a coordinarsi adeguatamente, spedendo il pallone fuori dallo specchio della porta. Le due formazioni hanno così raggiunto il riposo sullo 0-0, lasciando presagire una ripresa altrettanto combattuta.
Seconda frazione: l'espulsione di Matei cambia la partita
La ripresa si è aperta con un episodio che avrebbe potuto cambiare immediatamente le sorti dell'incontro. Ferrante ha sfondato sulla corsia destra e ha messo al centro un pallone invitante per Tedesco, che con un pregevole colpo di tacco ha colpito il montante della porta difesa da Matei. Al 6' del secondo tempo si è registrata un'altra clamorosa occasione per i padroni di casa: Loiodice ha confezionato un'azione di alta qualità che ha permesso a Barranco di trovarsi in posizione ottimale, ma il portiere ospite Matei si è superato con un intervento prodigioso che ha salvato il risultato.
L'undicesimo minuto della ripresa ha visto un altro tentativo dalla distanza di Penza, con il pallone che è terminato di poco a lato. Un minuto dopo, al 12', si è verificato l'episodio che ha modificato radicalmente l'andamento del match. Tangorre ha servito in profondità Barranco, lanciato verso la porta avversaria, ma l'estremo difensore Matei lo ha atterrato interrompendo una chiara opportunità da rete. Il direttore di gara non ha avuto esitazioni e ha estratto il cartellino rosso nei confronti del portiere della formazione fasanese, lasciando gli ospiti in inferiorità numerica. Dal conseguente calcio di punizione, battuto da Loiodice, il pallone è terminato alto sopra la traversa.
Nonostante la superiorità numerica, la Virtus Francavilla ha faticato a sfruttare l'uomo in più. Al 21' Penza si è reso nuovamente protagonista sottraendo la sfera a Rizzo e servendo Vecchione, ma il suo tiro è stato neutralizzato in tuffo da Cutrona, il portiere subentrato dopo l'espulsione di Matei. Lo stesso Cutrona è stato impegnato al 25' su una punizione di Loiodice, deviando la conclusione in calcio d'angolo.
Il finale thrilling: palo di Corvino e gol vittoria di Lagzir
Al 30' della ripresa la formazione ospite ha sfiorato il vantaggio con Corvino, rientrato in campo dopo un periodo di assenza, che ha colpito il palo a porta praticamente vuota dopo una respinta del portiere locale su un traversone di Loiodice. Tre minuti più tardi, al 33', lo stesso capitano biancazzurro ha cercato la testa di Tangorre con un calcio piazzato, ma anche questa volta il tentativo non ha centrato lo specchio della porta.
Al 39' si è registrata l'occasione più clamorosa dell'intero incontro per la squadra di casa. Paladini ha confezionato un assist perfetto per Carretta, che si è trovato con un pallone solo da spingere in rete a pochi passi dalla linea di porta, ma incredibilmente ha sprecato questa opportunità d'oro, calciando a lato. Questo errore è risultato fatale per le ambizioni della Virtus Francavilla.
Infatti, al 44' del secondo tempo, è arrivato il gol che ha deciso l'incontro. Loiodice, autore di una prestazione di alto livello per tutta la durata del match, ha confezionato l'ennesima azione sulla corsia mancina, mettendo al centro un traversone preciso che ha trovato l'inserimento perfetto di Lagzir. L'attaccante ospite, con un colpo di testa preciso, ha battuto Cutrona regalando il vantaggio alla sua squadra in un momento cruciale della partita.
Nei minuti di recupero, la formazione di casa ha tentato un assedio disperato alla porta avversaria nel tentativo di trovare il pareggio, ma al 50' Carretta, servito da Ferrante, ha calciato a lato decretando di fatto il risultato finale di 0-1 in favore degli ospiti.
La classifica: domenica il big match con la Fidelis Andria
Al termine della sfida, grande festa nel settore riservato ai tifosi ospiti, che hanno potuto celebrare un successo di enorme importanza per le ambizioni di vertice della loro squadra. Con questo risultato, il Fasano si riporta in vetta solitaria alla classifica del Girone H dopo sette giornate di campionato.
Il prossimo appuntamento per la formazione biancazzurra è già fissato per domenica prossima, quando al Vito Curlo arriverà la Fidelis Andria, attualmente seconda in classifica a tre lunghezze di distanza dalla capolista. Si preannuncia uno scontro diretto di fondamentale importanza per definire gli equilibri nelle zone alte della graduatoria, con il Fasano che vorrà sfruttare il fattore campo per consolidare la propria posizione di leadership e la Fidelis Andria determinata a colmare il gap che la separa dalla vetta.
La vittoria ottenuta alla Nuovarredo Arena rappresenta un segnale importante della solidità mentale della squadra, capace di portare a casa i tre punti nonostante l'inferiorità numerica per oltre trenta minuti e in un momento cruciale della stagione. La rete di Lagzir, siglata nel momento più delicato del match, testimonia la capacità della formazione di mantenere lucidità e determinazione anche nelle situazioni più complicate.
Il duello con la Fidelis Andria rappresenterà un banco di prova significativo per verificare le reali ambizioni del Fasano in questo campionato di Serie D, in quella che si prospetta come una delle sfide più attese di questa prima parte di stagione nel Girone H.
Tabellino
Virtus Francavilla - Città di Fasano 0-1
Marcatori: 44’ s.t. Lagzir (FA)
Virtus Francavilla: Matei, Negro (9’ s.t. Pinna), Rizzo, Paladini Ponzetti; Ferrante, Bonavolontà, Pitarresi (13’ s.t. Cutrona), Ouedraogo; Carretta; Tedesco (9’ s.t. Battista), Sosa. All.: Tommaso Coletti (a disp.: Longo, Latagliata, De Crescenzo, Albano, Gorgoni, Diop).
Fasano: Lombardo; De Mori (40’ s.t. Riga), Tangorre, Garcia Tena (3’ p.t. Consonni), Lambiase; Vecchione (29’ s.t. Stauciuc), Salzano; Pinto (24’ s.t. Corvino), Penza, Loiodice; Barranco (20’ s.t. Lagzir). All.: Luigi Agnelli (a disp.: Piras, Bayo Sarr, De Angelis, Mauriello).
Arbitro: Davide Ammanati di Firenze (assistenti Filippo Ferretti di Pistoia e Filippo Todaro di Finale Emilia)
Espulso: Matei al 12’ s.t. per fallo da ultimo uomo.
Ammoniti: Pitarresi, Negro, Tedesco (FR), Tangorre (FA)
Note: 1500 circa, di cui 350 ospiti; angoli 5-5; recuperi 3’ p.t. – 5’ s.t.; pomeriggio caldo e soleggiato, terreno sintetico in buone condizioni.
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