Il calciomercato della Juve Stabia entra nel vivo con chiare indicazioni da parte della dirigenza, che punta a definire una rosa competitiva per la prossima stagione. Il direttore sportivo Matteo Lovisa, in stretta collaborazione con il neo-allenatore Ignazio Abate, è impegnato a delineare i calciatori su cui ripartire, in linea con le idee tattiche del nuovo tecnico. Le prime mosse indicano una strategia ben definita: valorizzare i propri asset e muoversi con cautela sul fronte delle acquisizioni.
Per assicurarsi le prestazioni di Andrea Adorante, bomber indiscusso, servirà un investimento significativo. La Juve Stabia ha fissato il prezzo per il suo cartellino ad almeno 4 milioni di euro. Nonostante il suo contratto con il club stabiese scada nel 2027, diversi club hanno già bussato alla porta per chiedere informazioni.
Tra le squadre interessate spiccano il Lecce, che ha sondato il terreno, e gli svedesi del Malmoe. Una prima offerta concreta è arrivata dal Venezia, disposto a spingersi fino a circa 2,5 milioni di euro per l'attaccante che, nella scorsa stagione di Serie B, ha messo a segno ben 17 gol. Tuttavia, la Juve Stabia non ha fretta di chiudere un accordo al ribasso, consapevole del valore del giocatore e del fatto che il mercato ufficiale non è ancora iniziato. L'attesa potrebbe stimolare nuovi interessi per Adorante, soprattutto in un contesto dove i primi movimenti delle punte potrebbero innescare un effetto domino.
In questo scenario, va tenuta d'occhio la situazione del Parma. Dopo la cessione di Bonny all'Inter, il club ducale potrebbe aver bisogno di almeno due nuovi attaccanti. L'idea di riportare in Emilia un calciatore nato proprio a Parma e cresciuto, per un periodo, nel suo settore giovanile, stuzzica non poco la dirigenza crociata, rendendo il Parma un potenziale concorrente temibile.
Discorso a parte per Marco Bellich. Il difensore non è mai stato messo sul mercato dalla Juve Stabia. Anzi, il direttore sportivo Matteo Lovisa e mister Ignazio Abate lo considerano incedibile e vorrebbero farne uno dei perni della difesa anche per la prossima stagione. Sebbene alcuni club, tra cui l'Avellino, abbiano chiesto informazioni al suo entourage, Bellich è legato alla società gialloblù da un contratto fino al 2027. Per strapparlo alla Juve Stabia, servirebbe un'offerta davvero "da capogiro" per il suo cartellino, a riprova della sua importanza strategica nei piani del club.
Non solo Bellich, anche Leonardo Candellone rientra tra i calciatori chiave nella visione di Lovisa e Abate. L'attaccante, protagonista prima della promozione dalla Serie C e poi della conquista delle semifinali playoff in Serie B, ha il contratto in scadenza il 30 giugno. Tuttavia, Candellone ha sempre dato priorità alla Juve Stabia, al punto che, pur potendo fin da gennaio, non ha firmato alcun accordo con altri club. Attualmente fuori dall'Italia per il suo matrimonio, si respira un clima di fiducia sulla possibilità di raggiungere un accordo per un rinnovo biennale del contratto entro la fine della settimana.
Più complessa, invece, l'ipotesi di rivedere in maglia gialloblù il portiere Demba Thiam. Il numero uno senegalese è di fatto svincolato dopo il fallimento della Spal. Tuttavia, la trattativa per il suo ritorno è tutt'altro che semplice a causa delle sostanziose commissioni richieste dall'entourage del calciatore. Sebbene Thiam gradirebbe tornare a Castellammare, la Juve Stabia non intende "svenarsi" per riportare il portiere senegalese, che piace anche al nuovo Bari di mister Fabio Caserta, rendendo la situazione ancora più intricata.
I prossimi giorni saranno decisivi per definire il volto della Juve Stabia che affronterà la prossima stagione, con la dirigenza impegnata a bilanciare ambizioni e sostenibilità economica.
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