L'Ancona prosegue il proprio cammino nella Coppa Italia di Serie D superando l'ostacolo rappresentato dall'Atletico Ascoli nei sedicesimi di finale. Una vittoria arrivata in extremis, che conferma l'eccellente momento attraversato dalla compagine biancorossa, capace di inanellare il nono risultato utile consecutivo mantenendo per la sesta volta di fila la propria porta inviolata.
Il tecnico Maurizi ha operato un ampio turnover rispetto alla formazione tipo schierata nel girone F di Serie D, scelta dettata sia dalla volontà di far ruotare gli effettivi sia dalle indisponibilità dovute a problemi fisici. Una gestione delle risorse che ha comunque consentito alla squadra di esprimere un calcio propositivo e di mantenere quella solidità difensiva che rappresenta ormai un marchio di fabbrica di questa stagione.
Il confronto con i marchigiani si è dimostrato vivace sin dalle prime battute. Già al quinto minuto i padroni di casa hanno rischiato grosso quando Mancino ha colpito in pieno la traversa, con il portiere Galbiati ormai battuto. Un'occasione clamorosa che avrebbe potuto indirizzare diversamente l'andamento dell'incontro.
La formazione di casa ha continuato a spingere con convinzione. Al quarto d'ora è stato il numero uno biancorosso a distinguersi respingendo un tentativo dalla distanza di Attasi, giocatore particolarmente ispirato che ha bissato il tentativo undici minuti più tardi senza però riuscire a centrare lo specchio della porta per questione di centimetri.
Gli ospiti, dal canto loro, non sono rimasti a guardare e hanno risposto colpo su colpo. Belloni si è reso pericoloso in due circostanze: al diciannovesimo ha tentato una spettacolare rovesciata su assist di Sardo, concludendo a lato, mentre al trentaquattresimo il suo colpo di testa su traversone di Minicucci si è infranto sulla parte alta della traversa. Ma l'opportunità più ghiotta per i biancocelesti è capitata sui piedi di Didio che, trovatosi a tu per tu con Mengucci negli ultimi minuti del primo tempo, ha incredibilmente mancato l'appuntamento con il gol del vantaggio sparando fuori dallo specchio della porta.
La seconda frazione ha offerto meno emozioni rispetto ai primi quarantacinque minuti, complice anche il massiccio ricorso alle sostituzioni da parte di entrambi gli allenatori. L'occasione più nitida della ripresa è nuovamente appannaggio della compagine ascolana: a metà della seconda frazione Didio, stavolta di testa e da ottima posizione, ha colpito il montante pareggiando così il bilancio dei legni centrati dalle due squadre.
Con il passare dei minuti sembrava delinearsi lo scenario della lotteria dei calci di rigore, soluzione che aveva già caratterizzato il precedente turno quando i dorici avevano prevalso dal dischetto contro il Fossombrone. Il destino dell'incontro, però, ha preso una piega differente a cinque minuti dal termine regolamentare.
All'ottantacinquesimo minuto è arrivata la rete che ha regalato il passaggio del turno alla squadra biancorossa. Protagonista dell'azione decisiva Cericola, abile a condurre un'efficace progressione sulla corsia mancina. Il suo lavoro ha trovato coronamento grazie alla prontezza sottoporta di Zini, lesto a insaccare il pallone che ha significato la qualificazione agli ottavi di finale.
Per l'Ancona si è trattato del terzo turno superato in questa edizione della competizione, seguendo il percorso del tabellone a eliminazione diretta. La formazione allenata da Maurizi tornerà ora a concentrarsi sul campionato, dove affronterà la trasferta sul campo della Maceratese, prima di tornare a pensare alla Coppa Italia.
L'appuntamento con gli ottavi di finale è fissato per il 19 novembre, quando i biancorossi affronteranno il Valmontone 1921, formazione che ha staccato il biglietto per il turno successivo imponendosi 1-0 sull'Orvietana.
La striscia positiva dell'Ancona rappresenta un segnale importante sia per l'ambiente che per la classifica. La capacità di non subire reti, unita alla continuità di risultati, testimonia la crescita del gruppo e l'efficacia del lavoro svolto dallo staff tecnico. Il turnover operato in Coppa Italia, inoltre, ha permesso di dare spazio a chi finora aveva trovato meno minutaggio, confermando la profondità della rosa a disposizione del tecnico.
Il percorso nella competizione prosegue dunque per i dorici, che potranno affrontare il prossimo impegno di coppa con la consapevolezza di attraversare un periodo di forma eccellente. La sfida contro il Valmontone 1921 rappresenterà un nuovo test per valutare le ambizioni della squadra in questa manifestazione, senza però distogliere l'attenzione dall'obiettivo principale rappresentato dal campionato di Serie D.
Il Tabellino
Ancona – Atletico Ascoli 1-0
Ancona: Mengucci, Ceccarelli (46’ De Luca), Miola, Bonaccorsi (46’ Rovinelli), Gubellini, Zini, Petito, Proromo, Mancino (66’ Pecci), Attasi (78’ Di Blasio), Plini (73’ Cericola). A disp.: Petrucci, Giordani, Floridi, Maraschio. All. Maurizi
Atletico Ascoli (3-5-2): Galbiati, Camilloni, Mazzarani, Antoniazzi, Carbone, Muro (46’ Coppola), Vechiarello (65’ Bucco), Minicucci (58’ Forgione), Sardo (68’ Feltrin), Belloni, Didio. A disp.: Di Giorgio, Spinucci, Oddi, Moscarini, Tatoscevitz. All. Seccardini
Arbitro: Saffioti di Como
Assistenti: Quartararo di Firenze - Pellegrini di Prato
Rete: 40’ st Zini
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