La Coppa Italia di Serie D segna la fine del percorso per il Chisola, superato in trasferta dall'Asti con un netto 2-0 che consente ai granata di proseguire l'avventura nella competizione. La compagine guidata da Nicola Ascoli lascia il torneo dopo una prestazione che, pur mostrando segnali incoraggianti nel secondo tempo, non è bastata per contrastare l'efficacia degli avversari nei momenti decisivi.
Primo tempo di attesa e il gol che cambia l'inerzia
La prima frazione di gioco si è caratterizzata per un ritmo blando e per la scarsità di occasioni da rete. Entrambe le formazioni hanno faticato a trovare spazi e a creare pericoli concreti, risultando in una fase interlocutoria che ha offerto poco spettacolo agli spettatori presenti. L'equilibrio precario è stato spezzato al 42', quando Luca Mancini ha portato in vantaggio i padroni di casa con una rete nata da una situazione di calcio piazzato. L'attaccante dell'Asti è stato bravo a inserirsi nell'area di rigore e a capitalizzare una mischia generata da un calcio d'angolo, firmando il gol dell'1-0 che ha permesso alla sua squadra di andare al riposo in vantaggio.
La reazione del Chisola e il coraggio dei giovani
La ripresa ha visto un Chisola decisamente più propositivo e determinato a riequilibrare il risultato. La formazione ospite ha alzato il baricentro, acquisito maggiore sicurezza nelle proprie possibilità e costruito diverse opportunità per pervenire al pareggio. Nonostante l'intensità profusa e le chance create, la rete del possibile 1-1 non è mai arrivata, complice anche la solidità difensiva dell'Asti e qualche imprecisione sotto porta nei momenti cruciali.
Un aspetto significativo della gara per il Chisola è stato l'ampio spazio concesso ai giovani del vivaio. Mister Ascoli ha infatti inserito nel corso della ripresa Garbellini, Marini, Chessa e Brusa, tutti nati nel 2008 ad eccezione di Brusa, classe 2009. Per tre di loro si è trattato del debutto assoluto in Serie D, mentre Garbellini aveva già assaporato la categoria nella scorsa stagione. Particolarmente rilevante l'esordio dal primo minuto del portiere Bahadi, anch'egli classe 2008, rimasto tra i pali per l'intera durata dell'incontro. Una scelta che testimonia la volontà del tecnico di investire sui talenti emergenti e di garantire loro esperienza ad alti livelli, nonostante il contesto competitivo non semplice.
L'episodio che indirizza il finale
Quando la partita sembrava destinata a chiudersi sul risultato di misura, un episodio disciplinare ha modificato gli equilibri nel tratto conclusivo del match. Albisetti, difensore del Chisola, è stato espulso per doppia ammonizione, costringendo la sua squadra a proseguire in inferiorità numerica proprio nel momento in cui stava cercando con maggiore insistenza il gol del pareggio. L'espulsione ha rappresentato un durissimo colpo per le ambizioni ospiti, rendendo ancora più ardua la rimonta.
Il sigillo definitivo di Ferrari
L'Asti non si è lasciata sfuggire l'occasione offerta dalla superiorità numerica. Al 43' della seconda frazione, Ferrari ha messo il sigillo definitivo sulla qualificazione con una rete che ha spento definitivamente le speranze del Chisola. Il giocatore granata è stato abile a controllare il pallone in area di rigore, a cambiare direzione con una sterzata che ha spiazzato la difesa avversaria e a concludere con precisione, battendo il giovane portiere Bahadi con un tiro angolato che non ha lasciato scampo. Il 2-0 finale ha certificato la superiorità dell'Asti e il passaggio del turno nella competizione.
Le scelte tecniche e i verdetti del campo
Dal punto di vista tattico, Camillo Cascino, allenatore dell'Asti, ha schierato inizialmente undici titolari che comprendevano Costantini tra i pali, una linea difensiva con Toma, Isoldi, Catania e Soplantai, un centrocampo formato da Pisciotta, Garcia Magnelli e Cirillo, e un attacco con Podestà, Ciucci e Mancini. Nel corso della gara sono poi entrati Ferrari (già al 30' del primo tempo al posto di Catania), Erbini, Ortolano e Rainero.
Per quanto riguarda il Chisola, il tecnico Ascoli ha confermato dal primo minuto il giovane Bahadi in porta, supportato da una difesa composta da Ciccone, Vitrotti, Albisetti e Cesari. A centrocampo hanno agito Fragomeni, Guzman e Audisio, mentre in attacco sono stati schierati Tarucco, D'Elia e Deljallisi. I cambi nella ripresa hanno visto l'ingresso di Marini per Fragomeni, Brusa per Tarucco, Chessa per D'Elia e Garbellini per Deljallisi, tutti effettuati nei primi dodici minuti della seconda frazione.
Sul fronte disciplinare, oltre all'espulsione di Albisetti, il direttore di gara ha estratto il cartellino giallo per Cirillo dell'Asti e per Ciccone, Cesari e Audisio del Chisola, segno di una partita comunque combattuta e con diverse situazioni al limite del regolamento.
Tabellino
Asti - Chisola (Coppa Italia Serie D) 2-0 (Mancini 42’pt, Ferrari 43’st.)
Chisola (titolari): Bahadi, Ciccone, Vitrotti, Albisetti, Cesari, Fragomeni (Marini 6’st.), Guzman, Audisio, Tarucco (Brusa 12’st), D’Elia (Ch’essa 6’st), Deljallisi (Gardellini 6’st.)
A disposizione: Pedone, Scienza, Elia, Casazza, Costa, Garbellini, Marini, Chessa, Brusa
All. Nicola Ascoli
Asti (titolari): Costantini, Toma, Isoldi, Catania (Ferrari 30’pt.), Soplantai, Pisciotta (Ortolano 27’st.), Garcia Magnelli, Cirillo, Podestà (Erbini 18’st.), Ciucci, Mancini (Rainero 46’st.)
A disposizione: Brustolin, Ropolo, Bresciani, Ferrari, Ortolano, Vanegas Bozza, Rainero, Bonora, Erbini
All. Camillo Cascino
Ammonizioni: Cirillo (A), Ciccone (C), Cesari (C), Audisio (C)
Espulsioni: Albisetti (C)
Autore: Redazione NotiziarioCalcio.com / Twitter: @NotiziarioC
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