E’ nella piccola cittadina in provincia di Siena, che conta circa 4mila anime, che la Tor Tre Teste insegue il tricolore. La spedizione prenestina guidata da Federico Coppitelli non ha fatto registrare passi falsi nelle final six, riuscendo a vincere il mini girone a tre regolando all’inglese i bergamaschi dell’Alzano Cene (Angrisani, Roberti) e passeggiando sopra le macerie del River 65 battuto 5-1 (doppiette per Roberti, Pandolfi e sigillo di Forte). L’avversario, abbastanza scontato per la verità, risponde al nome di Liventinagorghense, già campione d’Italia Allievi due stagioni orsono.
Coppitelli recupera in extremis il proprio portiere Colangeli, sul quale c’era qualche dubbio sull’impiego e schiera la miglior formazione possibile sempre secondo il canonico 4-3-3. La Liventina presenta invece un 4-1-4-1 imbottito di ’94, ben 6 nella formazione iniziale.
Sin dal fischio d’inizio si vede come sia la Tor Tre Teste a fare la partita, gestendo con la solita sapienza il possesso palla (beneficiando del regista De Vecchis) e beneficiando della gran pericolosità del tridente offensivo Angrisani-Forte-Roberti. La partenza sprint dei capitolini genera dopo un minuto la prima palla gol: corner di Bozzoni sul secondo palo, stacca di testa Roberti che però non trova la porta. Al 10’ il vantaggio rossoblu: cambio di gioco di De Vecchis che pesca largo a sinistra Roberti, il numero 11 di testa serve Forte a centro area che protegge il pallone e di sinistro supera Bianchin. Quattro minuti più tardi rapido contropiede di Angrisani che serve Crescenzo il cui tiro dal versante destro dell’area non inquadra lo specchio. Ancora Tor Tre Teste al diciottesimo, con Crescenzo che crossa dalla destra Roberti tenta la girata al volo ma Bianchin è bravissimo a bloccare. Nel frattempo la Liventina riesce a trovare qualche varco e a tentare il contropiede, ma arrivata ai 16 metri la squadra di mister Romano non trova sbocchi, ben arginata dalla retroguardia guidata da Pucci. Le occasioni degne di nota, quindi, sono tutte di marca Tor Tre Teste che, al 23’, va ancora vicina al raddoppio. Roberti vince un contrasto al limite dell’area e serve Forte, sinistro di prima intenzione dell’ex Savio e palla alta sulla traversa di pochi centimetri. Proteste della Liventina al 25’, con i biancoverdi che reclamano un rigore per un contatto in area tra Sbardella e Corazza, il direttore di gara fa giustamente proseguire. La Tor Tre Teste avrebbe l’opportunità di chiudere la prima frazione sul 2-0 ma al 33’ il destro di Crescenzo da dentro l’area si stampa sul palo e Bozzoni sulla ribattuta colpisce l’esterno della rete. Al 36’ sussulto Liventina, con il tiro di Buratto sporcato da De Vecchis che diventa un assist per Corazza che, da ottima posizione, spara sul fondo di leggero esterno destro. Nel primo di recupero altra chance per i capitolini con lo slalom di Angrisani che libera poi Bozzoni che prova a piazzare il destro ma manda alto.
In avvio di ripresa la Liventina parte meglio e con il tridente prova a spaventare la Tor Tre Teste. I rossoblu si difendono ordinatamente e all’11’ trovano il 2-0. Punizione di Pucci dalla trequarti, palla alle spalle del mucchio e Roberti che esce dai blocchi e di testa batte un sorpreso Bianchin. Il raddoppio gela la Liventina che tatticamente si spacca in due tronconi e si espone alle ripartenze romane senza però creare pericoli a Colangeli, che corre il pericolo maggiore al 13’ quando il cross di Buratto da destra viene girato da Canzian, ma il numero uno blocca sicuro. La Tor Tre Teste beneficia di due ripartenze importanti, ma la gara dispendiosa toglie lucidità ai ragazzi di Coppitelli che non concretizzano. Al 31’, poi, Bevilacqua prende il secondo giallo e lascia i suoi in dieci, una notizia più che ottima per la Tor Tre Teste che amministra senza problemi fino al termine della gara, ringraziando poi Salbre che al 37’ manca l’impatto con il pallone da posizione ghiottissima dopo l’invitante assist di Spagnoli. Finisce 2-0 per la Tor Tre Teste con il gruppo ’93 che si riprende quanto la Virtus Vesuvio aveva tolto. La squadra di Coppitelli ha mostrato un calcio elaborato ed efficace allo stesso tempo, grazie a degli interpreti di qualità superiore alla categoria. Lo spauracchio Liventina è stato fortemente ridimensionato dalla prestazione di De Vecchis e soci che regalano alla società un altro tricolore. Coppitelli si congeda nel migliore dei modi dal club di Di Bisceglia con un palmares di due scudetti e tre titoli regionali. La nuova avventura professionale del tecnico sarà a Frosinone, alla guida degli Allievi Nazionali. Per lui e i suoi ormai ex giocatori (chissà però che qualche ’94 non possa seguirlo in terra ciociara) l’augurio di una carriera che possa continuare su questi binari.
NUOVA TOR TRE TESTE - LIVENTINA GORGHENSE 2-0
RETI: 9' pt Forte, 11' st Roberti
TOR TRE TESTE: Colangeli, Sbardella, Covetti, Pucci, De Vecchis, Ristori, Angrisani (17' st Filippi), Crescenzo, Forte (40' st Marinucci), Bozzini, Roberti (29' st Pagliarini).
A disposizione: Nasti, Leone, Torroni, Loreti, Pandolfi, Sangtinelli.
All.: Coppitelli
LIVENTINAGORGHENSE: Bianchin, Pilosio, Bevilacqua, Venier, Zanette (1' st Busato), Montin, Pederiva, Pitton, Spagnoli, Buratto (25' st Salbre), Corazza (4' st Canzian).
A disposizione: Tomasella, Canton, Cibin, Salbre, Ghedini, Addolori.
All.: Romano
ARBITRO: D'Angelo di Ascoli Piceno.
Assistenti: Chiocchi di Foliglo e Brandelli di Perugia
NOTE: Spettatori 150 circa con rappresentanza giunta dal trevigiano.
Gara iniziata alle 16.45
Autore: Maria Lopez
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